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Addio ad Albertino Govetto, agente buono e serio in sella alla moto Guzzi

Albertino Govetto sulla moto Guzzi in servizio il 1° maggio 1974

Per oltre un trentennio era stato agente della Polizia stradale della sede di Monfalcone. Aveva 87 anni

MONFALCONE È mancato all’affetto dei suoi cari e dei tanti conoscenti che nella vita lo avevano incrociato sulla strada Albertino Govetto, ex agente della Polizia stradale di Monfalcone, pioniere delle perlustrazioni in sella all’iconica moto Guzzi. Aveva 87 anni. Da tempo era sofferente e accudito in casa, con affetto e grande spirito di dedizione, dalla sua famiglia. Una malattia logorante, contro cui ha però combattuto per 8 anni e la battaglia, solo alla fine, lo ha sopraffatto. Govetto lascia la moglie Claudia Beltrame e i figli Barbara e Stefano. Un’unione felice, la loro, coronata da 64 anni di amore e ben 59 di matrimonio.

Albertino Govetto, per oltre un trentennio, era stato agente della Polizia stradale della sede di Monfalcone in via fratelli Fontanot, oggi centro Poclen. Una lunga e onorata carriera iniziata alla Scuola di polizia di Nettuno e proseguita poi a Roma, Senigallia, Trieste e, dai primi anni ’60 fino alla quiescenza, nella città del cantiere. Meticoloso e preciso nel redigere i verbali, Govetto veniva apprezzato pure da chi all’epoca operava nella Pretura in piazza.


Dalla fine degli anni ’60 era andato a vivere con la sua famiglia a Bistrigna, frazione di Staranzano, condividendo con moglie e figli una vita di dedizione alla professione di “poliziotto della strada” e di sacrifici e lavoro per la casa. «Una vocazione, la sua, più che una semplice opzione lavorativa, caratterizzata da un grande orgoglio e senso di responsabilità per la divisa che indossava», ricordano i familiari. Un percorso all’insegna della serietà, preparazione, educazione, umanità e spirito di sacrificio al servizio della comunità e per proteggere chi aveva bisogno. Qualità che, dopo il congedo dalla Polizia, avevano fatto sì che Govetto venisse chiamato dall’allora Adriaplast a far parte del corpo di vigilanza, fin quasi alla chiusura dello stabilimento. Ai suoi cari, profondamente addolorati e confortati da parenti e amici, sono giunti numerosi messaggi di cordoglio. In particolare dalla Polizia, con il vicequestore aggiunto di Gorizia Alessandro Rescio a nome di tutto il personale della Polstrada di Gorizia, e di tutti i soci dell’Anps con Susanna Devetag, presidente della sede monfalconese. Le esequie, celebrate da don Eugenio Biasiol, si sono svolte nella chiesa di San Valentino a Bistrigna. La salma è stata tumulata nel cimitero nuovo di Staranzano. —


 

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