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Fincantieri, l'esito del Rsu del cantiere di Monfalcone: Fim primo sindacato. Ecco tutti i risultati

L'area della Fincantieri a Monfalcone

A Panzano eletti 3 operai e 4 impiegati. Il più premiato Michele Zoff con 118 preferenze. La Fiom porta a casa 5 delegati e la Uilm 4

MONFALCONE Inedito responso quello consegnato dalle elezioni 2021 di rinnovo delle Rappresentanze sindacali unitarie del cantiere navale. Caratterizzato su tutto dal significativo risultato raggiunto dalla Fim-Cisl, che è diventato il primo sindacato nella Grande Fabbrica: tra i Collegi operai e impiegati ha incassato 349 voti. Tanti da permettere di ottenere 7 rappresentanti eletti, di cui 3 tute blu e 4 amministrativi.

A spiccare in questa tornata è stato l’effetto-traino di Michele Zoff, il più “gettonato”, a fronte di 118 preferenze. Rimane comunque salda la posizione della Fiom-Cgil, che ha raccolto 311 voti complessivi per entrambe le categorie professionali, esprimendo 5 rappresentanti, 3 operai e 2 impiegati. Per la Uilm, con 237 voti, siamo a quota 4 seggi nei parlamentini sindacali, ciascuno con due rappresentanti. Quanto alle tre sigle autonome in lizza, l’ha spuntata solo la Failms che ha raggranellato 86 voti totali, per riproporsi con due eletti, uno per ognuna delle Rsu. Ugl, totalizzando 24 voti, è uscita perdendo l’unico rappresentante degli operai conquistato alle elezioni 2017. I soli 7 voti acquisiti dalla Cisal-Metalmeccanici, al suo debutto nello stabilimento navale, hanno decretato l’esclusione.



Diciotto dunque i componenti equamente distribuiti all’intero delle Rsu operai e impiegati. Con ciò considerando la parità raggiunta dagli amministrativi nei confronti delle maestranze, che ha permesso di esprimere i 9 componenti rispetto ai 6 del 2017. Nel cantiere navale sono 1.607 i dipendenti diretti complessivi di Fincantieri, di cui 824 operai e 783 impiegati. Hanno infilato il proprio voto nell’urna 555 tute blu (67,3%) e 406 amministrativi (49,2%), per un totale di 961 votanti (59,8%). Voti validi 934. Nelle precedenti elezioni la Fiom-Cgil aveva espresso 6 rappresentanti Rsu, mantenendo la prevalenza operaia con 4 componenti eletti, 2 per gli impiegati.

A parità di seggi complessivi, 3, la Fim-Cisl aveva ottenuto 2 rappresentanti amministrativi e un solo operaio, mentre la Uilm di tute blu ne aveva inserite 2, il terzo nella Rsu degli impiegati. Un rappresentante per Failms (impiegati) e Ugl (operai). Nel 2017 gli operai aventi diritto al voto erano 851 (686 i votanti), 637 gli amministrativi (378 votanti). Le urne 2021 hanno consegnato evidentemente un quadro diverso: la Fim-Cisl con i suoi 7 eletti ha conquistato 2 rappresentanti operai e altrettanti impiegati, la Fiom-Cgil con 5 eletti ha perso una tuta blu, la Uilm con i 4 eletti ha acquisito un amministrativo, mentre la Failms s’è “portata a casa” un operaio.

E se la Fim s’è meritata il ruolo primario, pur evidentemente lontano dalla maggioranza assoluta, la Fiom può rivendicare il suo “baluardo operaio” , forte sempre di 198 voti. Certo è che la perdita di Gianpaolo Andrian, non più dipendente Fincantieri, ha avuto il suo peso, nel 2017 era stato lui il più votato con 103 preferenze. L’aumento del Collegio impiegati ha rappresentato un altro fattore interessante per il quale la Fim, già influente nella categoria, ha raddoppiato i consensi, e anche la Uilm ha raccolto la sua messe di voti. Veniamo agli eletti. Al netto distacco di Michele Zoff che lo pone al vertice delle preferenze ottenute dai canditati, con i suoi 118 voti, si assesta a ruota Moreno Luxich (Fiom-Cgil), uscente dalla precedente rappresentanza in qualità di Rls (Rappresentanza lavoratori per la sicurezza), a fronte di 79 consensi, con Livio Ceschia, sempre uscente, a totalizzare 41 preferenze.

Altro rappresentante “sempreverde” in fatto di attrazione di consensi, Andrea Holjar, che con 68 voti guadagna il terzo posto in classifica mantenendo il suo ruolo di riferimento per la Uilm. Gli impiegati hanno invece rinnovato la fiducia a Lorenzo Allesch (Fiom-Cgil) che di preferenze ne ha acquisite 66 (erano 50 nel 2017), seguono Cristian Fucile (62) e Michele Gardenal (45) in quota Fim-Cisl, per arrivare a Davide Romeo (Uilm) e a Rodolfo Sala (Failms) che hanno conseguito 38 voti ex-aequo. Gli ultimi scrutini sono stati dedicati all’elezione delle Rls (Rappresentanti lavoratori per la sicurezza). I sei eletti, equamente ripartiti tra Fim, Fiom e Uilm: sono rispettivamente Michele Zoff (139 preferenze) e Cristian Fucile (51), Moreno Luxich (77) e Lorenzo Allesch (48), Andrea Holjar (87) e Davide Romeo (35).—

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