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Tre firme per la svolta, un ambasciatore porterà il Porto vecchio di Trieste nel mondo

I PROTAGONISTI DELL’ACCORDO: FEDRIGA, DIPIAZZA E D’AGOSTINO PRIMA DELLA FIRMA (Foto MASSIMO SILVANO)

Siglato da Dipiazza, Fedriga e D’Agostino il patto sul riuso dopo decenni di attesa. Una figura di alto profilo ne farà conoscere le opportunità a livello internazionale. Il sindaco: «L’aereo che da tempo rullava sulla pista ora decolla Il sistema misto sarà la leva del cambiamento». Il governatore: «Qui mille regionali». D’Agostino: «Create le condizioni perché il privato porti lavoro e ricchezza»

TRIESTE. Dopo decenni di tentativi andati a vuoto, la firma dell’Accordo di programma di giovedì 4 marzo ha aperto la strada a uno sviluppo non più solo teorico del Porto vecchio. A farsene carico sarà l’ente nato dalle firme del sindaco Roberto Dipiazza, del presidente Fvg Massimiliano Fedriga e del presidente dell’Adsp Zeno D’Agostino: il Consorzio Ursus, il cui volto sarà un “ambassador”, è stato rivelato ieri.

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