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Migranti a bordo in cambio di soldi. Inchiesta sui vertici di Mare Jonio

Indagato anche il triestino Metz. Sotto accusa l’aiuto a 27 profughi soccorsi prima da una nave danese

TRIESTE Soldi per far salire a bordo i profughi soccorsi in mare. C’è anche il triestino Alessandro Metz, armatore ed ex consigliere regionale dei Verdi, tra gli indagati della Procura di Ragusa per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e per violazione alle norme del Codice della Navigazione.

L’inchiesta mira a far chiarezza e ad accertare eventuali responsabilità di rilievo penale su un episodio specifico: il trasbordo di 27 naufraghi, avvenuto l’11 settembre scorso, dalla petroliera danese Maersk Etienne al rimorchiatore italiano Mare Jonio, che opera per conto della Mediterranea Saving Humans.

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