Maestra positiva al coronavirus: alunni di Grado in quarantena

Il provvedimento di Asugi riguarda le due classi quinte all’Isola della Schiusa che per precauzione dovranno restare a casa. Tampone fissato per l’8 marzo

GRADO Gli alunni delle classi quinte della scuola elementare Dante Alighieri all’Isola della Schiusa sono costretti a casa in quarantena precauzionale. Dovranno sottoporsi a tampone in quanto è stato riscontrato un caso di positività al coronavirus di un’insegnante. La notizia è arrivata ai genitori da parte dell’Istituto comprensivo che, immediatamente, ha girato loro la nota ufficiale ricevuta dall’Asugi nel tardo pomeriggio di sabato.



Una situazione già verificatasi in questi giorni a Gradisca (dove gli alunni a casa sono 500) e San Canzian d’Isonzo e che, anche a Grado, vede i genitori che lavorano cercare delle soluzioni per non essere costretti a lasciare da soli a casa i ragazzini con il rischio, tra l’altro, di vedersi denunciati per abbandono di minore. Per la maggior parte degli interessati si tratta, infatti, di contemperare il tutto con le esigenze lavorative che sono complicate quando entrambi i genitori (e sono la maggior parte) lavorano.



Il problema riguarderà un periodo piuttosto lungo in quanto l’Asugi, comunicando dell’esito del tampone all’insegnante, ha anche precisato che i ragazzi saranno sottoposti a tampone l’8 di marzo. Fino ad allora tutti in quarantena.

Proprio come avvenuto in altre realtà del territorio alcuni genitori, però, vorrebbero che prima del tampone definitivo ai ragazzi fosse effettuato immediatamente un test rapido, almeno per essere parzialmente tranquilli. La speranza e l’augurio di tutti è ovviamente che i ragazzi risultino negativi in quanto a scuola le precauzioni certamente non mancano: le lezioni vengono fatte arieggiando i locali, c’è l’obbligo dell’utilizzo del gel, le mascherine sono indossate ininterrottamente e gli alunni in classe sono separati uno dall’altro. La questione della sicurezza nelle scuole a seguito del sempre maggior numero di contagi è in questi giorni al centro del dibattito sia da parte di alcuni Comuni, sia della Regione e sia a livello nazionale. C’è chi è favorevole e chi diversamente è contrario alla chiusura di tutte le scuole. Il caso di positività registrato in questi giorni è il secondo episodio che interessa le scuole dell’isola di Grado. Infatti, a gennaio, erano stati messi in quarantena gli studenti di due classi della scuola media. In questo caso si era trattato di due studenti (uno per classe) risultati positivi. A questo si aggiunge l’incertezza sul numero dei positivi che ci sono nell’isola e il fatto che, proprio a seguito di positività, risultano chiusi cinque tra bar e ristoranti. Una situazione che sembra ribaltata rispetto alla prima ondata. Anzi, è diametralmente e completamente opposto a quanto accaduto un anno fa quando era stato imposto il lockdown. —


 

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