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Parte il pressing per chiudere le scuole: «Le varianti stanno infettando i bambini»

Le Regioni in allarme chiedono un parere al Cts. Rezza: «Uno stop doloroso ma necessario» De Luca vieta le lezioni in presenza in Campania, Dad obbligatoria anche per Marche e Puglia 

ROMA Pragmatici. Bisogna essere pragmatici, sostiene Gianni Rezza, direttore generale della prevenzione del ministero della Salute mentre le scuole lentamente si vanno richiudendo. Una richiesta formale è arrivata dalle regioni che vogliono frenare la corsa delle varianti del Covid. Il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e la ministra degli Affari Regionali Mariastella Gelmini hanno chiesto una valutazione agli esperti del Comitato tecnico-scientifico e, a differenza di quanto è accaduto fino a un mese fa, stavolta anche nel Cts sembra prevalere la convinzione che le scuole sono veicoli di contagio e che, quindi, occorre cautela.

È l’effetto della diffusione delle varianti che colpiscono i giovani, in particolare la fascia dai 6 ai 13 anni.

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