Contenuto riservato agli abbonati

Sconto carburanti, la giunta proroga di un mese le agevolazioni e sollecita l’aiuto dello Stato

Dialogo avviato con la sottosegretaria Gava

TRIESTE. Gli sconti carburanti in versione “rinforzata” sono salvi anche per il mese di marzo. Con una delibera licenziata in extremis, la giunta regionale ha stabilito che ancora per un mese i cittadini dei territori di Trieste e Gorizia potranno fare il pieno di benzina e gasolio a prezzo agevolato. Per tutto marzo, quindi, i residenti nei Comuni che si trovano nella Zona 1 (Trieste e Gorizia), potranno usufruire del contributo totale sul prezzo di acquisto di 29 centesimi al litro per la benzina e in 20 per il gasolio, con un ulteriore sconto di 5 centesimi al litro per le auto ibride. Nella Zona 2 invece il contributo sulla benzina è confermato in 14 centesimi al litro, mentre quello sul gasolio in 9.

Un provvedimento che, come prima finalità, ha quella di contrastare il “pendolarismo del pieno”, motivato dai prezzi più bassi praticati nella vicina Slovenia. Un viavai di veicoli ora peraltro bloccato dalle restrizioni dovute alla pandemia, che ufficialmente impedisce agli automobilisti italiani di recarsi oltre confine a fare rifornimento, ma che è pronto a riproporsi non appena ci sarà un nuovo via libera alla circolazione fra i due Paesi.


«Siamo arrivati al settimo mese di sperimentazione del super sconto - ricorda l'assessore regionale all’ambiente Fabio Scoccimarro - stabilito inizialmente in considerazione della forte riduzione del potere d'acquisto delle famiglie a causa della pandemia, alle quali nel frattempo la Regione ha assicurato il proprio sostegno in diversi settori». L’obiettivo della giunta regionale, ora, è quello di confermare questi supersconti almeno per il resto dell’anno, in modo da non rendere vani gli sforzi fatti da agosto fino ad oggi. Ma per farlo ora serve una risposta concreta da Roma.

Dal Governo il Friuli Venezia Giulia si aspetta un sostegno economico quantificato in 20 milioni di euro a titolo di contributo annuale per continuare a sostenere i costi dello sconto, in virtù del fatto che le casse dello Stato, con circa mezzo miliardo di euro di entrate annue fra accise e iva, sono le maggiori beneficiarie del contributo regionale sui carburanti. Il pressing tra l’altro dovrebbe essere ora facilitato proprio dal cambio di Governo e dal fatto di poter contare su un’esponente regionale nella squadra: la sottosegretaria al ministero della Transizion ecologica Vannia Gava, vale a dire la proponente dell’emendamento alla finanziaria dello scorso novembre dedicato proprio al tema degli sconti ai carburanti.

Con quella richiesta, sottoscritta anche dai deputati regionali di Fi e FdI, la deputata sacilese chiedeva al Governo la compartecipazione a quanto la Regione versa annualmente ai cittadini per lo sconto. «Con l'onorevole Gava abbiamo un ottimo rapporto - ha specificato Scoccimarro -. Sono certo che la nostra Regione troverà grazie a lei un ascolto e un sostegno importanti per portare avanti progetti che con lei avevamo avviato un anno e mezzo fa. Tra questi temi di certo figura lo sconto carburanti e il contributo del Governo: nelle prossime settimane faremo le verifiche nei rispettivi ministeri di competenza».

Nel frattempo il prezzo dei carburanti è salito anche nella vicina Slovenia, dove il prezzo non è più di un euro al litro sia per il gasolio che per la benzina, ma è aumentato in media a 1,156 euro per il gasolio, e a 1,103 euro per la benzina, portando la differenza media con i distributori del Fvg dai 0,142 euro di inizio gennaio a 0,128 euro al litro per la benzina, e da 0,054 a 0,043 euro per il gasolio. 


 

Banana bread al cioccolato

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi