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Coronavirus, partite a Trieste le vaccinazioni alle forze dell'ordine

L'assessore Riccardi ha ricordato che in Fvg sono quasi 100mila le dosi somministrate, un andamento che potrà essere confermato dall'arrivo programmato del vaccino anche dopo il mese di marzo.

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Forze dell'ordine in fila a Trieste per i vaccini anti-Covid (Silvano) 

TRIESTE Sono cominciate questa mattina, 25 febbraio, all'ospedale di Cattinara a Trieste le operazioni di vaccinazione anti-Covid delle forze dell'ordine. Nel dettaglio, 350 persone appartenenti alle varie articolazioni dello Stato, saranno richiamati per la somministrazione della seconda dose il 18 e il 19 maggio.

«Anche la significativa adesione registrata stamani dimostra l'efficienza dell'organizzazione del sistema sanitario regionale e la consapevolezza diffusa, anche tra gli operatori delle forze dell'ordine, che la vaccinazione rappresenta al momento la vera unica arma per sconfiggere il virus», ha commentato il vicegovernatore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, che era presente, insieme con l'assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti e il prefetto di Trieste Valerio Valenti.

Covid, al via la campagna vaccinale delle forze dell'ordine di Trieste

Riccardi ha ricordato che in regione sono quasi 100mila le dosi somministrate, un andamento che potrà essere confermato dall'arrivo programmato del vaccino anche dopo il mese di marzo. «Condizione quest'ultima che dovrà fare i conti con le disponibilità delle case farmaceutiche che hanno sottoscritto i contratti con l'Unione europea».

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Da parte sua l'assessore Roberti ha parlato di «una bella giornata» con un «unico rammarico: che in questa squadra manchino gli uomini e le donne della Polizia municipale, le cui prenotazioni sono state bloccate dalle ormai note vicende legate alla Privacy».

Infine, il prefetto Valenti ha sottolineato «l'ennesima dimostrazione di un rapporto proficuo tra l'Amministrazione regionale e gli Uffici dello Stato. Una collaborazione che ha permesso nell'emergenza di parlare in maniera chiara ai cittadini con una sola autorevole voce».  «L’avvio tempestivo delle vaccinazioni- ha dichiarato -  è stato reso possibile dalla disponibilità manifestata da ogni componente del sistema sicurezza a mettere a fattor comune le esigenze e i bisogni rendendo così agevole il coordinamento e favorendo al tempo stesso l’azione dell’Azienda sanitaria. Poter continuare a mettere in campo le maggiori disponibilità di risorse umane possibili, grazie alla campagna vaccinale, non solo mette in sicurezza gli operatori, ma aggiunge sicurezza al territorio e ai cittadini»

Il Prefetto ha inoltre espresso viva soddisfazione per l’ampia adesione alla campagna vaccinale, che coinvolgerà nei prossimi giorni oltre 1600 unità appartenenti alle diverse Forze, pari a circa il 75% del personale impiegato nella Provincia.

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