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Iniziata la quarantena per 500 alunni a Gradisca. La preside Zappa: «Misura necessaria»

Scattato il provvedimento di contenimento voluto da Asugi. Al via lo screening su insegnanti e personale non docente

GRADISCA Primo giorno di quarantena per i 500 bambini dell’istituto comprensivo “della Torre” di Gradisca d’Isonzo – materna, elementari e medie – la cui attività era stata stoppata venerdì sera dal Dipartimento di Prevenzione di Asugi a causa dell’incidenza del contagio (15 in tutti i plessi scolastici) ma – soprattutto – della comparsa di un caso di contagio direttamente collegato al focolaio dell’azienda monfalconese Sbe. La dirigente scolastica Luisa Zappa si è limitata a dire: «Non si poteva fare diversamente ».

Il provvedimento di quarantena, che era stato preannunciato a ridosso del weekend dal Dipartimento alla preside e al Comune, è infine arrivato soltanto alle 17 di ieri, dopo fasi di grande incertezza e fibrillazione da parte delle famiglie della Fortezza.



Ai notevoli disagi organizzativi denunciati dai genitori per una decisione tanto drastica si aggiungono altri dubbi sollevati in maniera massiccia in queste ore: le famiglie si chiedono, ad esempio, perché nella Fortezza sia stato disposto il blocco totale all’attività scolastica in presenza, mentre in altri istituti – leggasi Monfalcone – il provvedimento abbia riguardato in maniera mirata solamente alcune classi. E ancora, ci si chiede come mai sia stata chiusa la scuola media nonostante una bassa incidenza di contagi: «Se la spiegazione, come pare, è la presenza di fratelli di persone direttamente o indirettamente collegate a casi di contagio, perché i congiunti che frequentano altre scuole limitrofe non sono stati analogamente posti in quarantena?».



Il Comune, intanto, lavora duramente proprio per dipanare questi dubbi. Anche ieri il sindaco Tomasinsig e l’assessore all’Istruzione Colombi hanno lavorato alle Faq – le domande più frequenti – per le quali attendono a breve delucidazioni da Asugi. Fra le più gettonate: perché è stata disposta la quarantena e non solo la semplice chiusura delle scuole; che ne è o sarà del congedo parentale; perché il provvedimento riguardi (tanti) bambini già in isolamento da 10 giorni e sottoposti a doppio tampone risultato negativo.



Ieri intanto è stata la giornata dello screening per il personale amministrativo del comprensivo “della Torre”, in testa la dirigente Zappa. In totale dovranno sottoporsi a tampone 80 fra amministrativi, docenti e personale di servizio. —

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