Git pronta ad aprire la spiaggia per la passeggiata con musica

Oltre alla fibra ottica, per le prenotazioni balneari, installata la corrente elettrica L’idea è unire Pineta fino al centro di Grado. Servono vigilantes e telecamere

GRADO

Passeggiare lungo la spiaggia principale di Grado alla sera, respirando aria salutare e magari ascoltando musica di sottofondo. Passeggiare o transitare in bici, senza gimcane e a velocità ridotta. È il progetto turistico allo studio, in parte già indirizzato, che guarda ai periodi pre e post stagionali. Lo si capisce dal fatto che la Git, in questa fase, sta installando un cavidotto destinato a garantire la corrente elettrica lungo i poco meno di 2 chilometri di lungo spiaggia. Un lavoro che viene fatto in contemporanea alla posa della fibra ottica, ormai indispensabile alla Git per poter garantire un efficiente e veloce servizio di prenotazione on line degli ombrelloni.


Insomma, un cantiere unico, che dovrebbe essere ultimato, anche con la parte software e hardware, entro maggio e che costerà poco meno di 200 mila euro, in parte “mangiati” dalle costose, destinate a lievitare, spese di smaltimento del materiale e per le molteplici, lunghe e copiose pratiche autorizzative. Quest’intervento finanziario dalla Git si avvale del sostegno di Promoturismo.

«Visto che stiamo facendo questo intervento sulla fibra ottica – precisa l’amministratore unico della Git, Alessandro Lovato – ho pensato di inserire contestualmente il cavidotto per l’energia elettrica, dato che in futuro si potrebbe pensare a illuminare il vialetto per consentire alla sera di passeggiare o transitare in bicicletta». E aggiunge: «Ma è una decisione che deve essere ben ponderata perché comporta altri aspetti legati alla sicurezza che vanno valutati molto attentamente...». Il riferimento è chiaro: lasciare libero il transito del vialetto lungo spiaggia, infatti, significa aver in realtà tutta l’area dell’arenile aperto. Libero anche per i malintenzionati...

Al di là di una maggior sorveglianza, ovvero di un numero congruo di vigilantes serali, ci vorrà ad esempio anche un’implementazione del servizio di telecamere, con visore notturno. Insomma problemi non facili e anche costosi. Tutto ciò nasce dal fatto che l’attuale amministrazione comunale ha creato il percorso ciclopedonale che collega la Pineta fino all’ottavo ingresso della spiaggia Git. L’apertura sarebbe pertanto un logico prolungamento, che porterebbe pedoni e ciclisti direttamente da Pineta fino in centro a Grado. Il Comune ha già fatto installare e attivare l’impianto di illuminazione sia lungo Pineta e da questa sino all’ottavo ingresso di Città Giardino.

«Penso a una futura illuminazione a led – dice Lovato – con la diffusione di musica di sottofondo lungo il percorso e magari anche con qualche piccola attrazione scenografica, per i più piccoli, che costa poco e completa il servizio. E penso anche che, ad esempio, l’apertura potrebbe andare sperimentalmente dalla parte finale del mese di settembre a ottobre quando le giornate potrebbero essere ancora molto belle e calde per permettere una passeggiata di quasi due chilometri. Una ricchezza di Grado, che andrebbe maggiormente valorizzata». —



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