Coronavirus, 241 contagi e 17 decessi. Riccardi: "In Fvg situazione in miglioramento nell'ultimo mese grazie ai vaccini"

La relazione dell'assessore regionale sull'andamento della pandemia. Le curve del contagio si stanno abbassando, ad eccezione dell'area udinese, nella quale negli ultimi 7 giorni è stato rilevato un, seppur lieve, rialzo dei contagi. "L'attenzione rimane alta"

TRIESTE Oggi, maryedì 23 febbraio, in Friuli Venezia Giulia su 5.677 tamponi molecolari sono stati rilevati 152 nuovi contagi con una percentuale di positività del 2,67%. Sono inoltre 3.644 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 89 casi (2,44%).

I decessi registrati sono 15, più 2 afferenti al mese di gennaio; i ricoveri nelle terapie intensive sono 57 e 353 quelli in altri reparti.

I decessi complessivamente ammontano a 2.792, con la seguente suddivisione territoriale: 630 (+3) a Trieste, 1.392 (+10) a Udine, 587 (+3) a Pordenone e 183 (+1) a Gorizia. I totalmente guariti sono 60.480, i clinicamente guariti 1.906, mentre quelle in isolamento oggi risultano essere 8.761.

Dall'inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 74.349 persone con la seguente suddivisione territoriale: 14.487 a Trieste, 33.625 a Udine, 16.572 a Pordenone, 8.790 a Gorizia e 875 da fuori regione.

Nel dettaglio dei dati odierni sul Covid-19 in Friuli Venezia Giulia, nel settore delle residenze per anziani sono stati rilevati 4 casi di positività tra le persone ospitate nelle strutture regionali, mentre è risultato contagiato un solo operatore sanitario all'interno delle stesse.

Sul fronte del Sistema sanitario regionale da registrare nell'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale le positività al Covid di un medico e un infermiere.

Infine, da evidenziare i casi di due persone contagiate rientrate dall'estero (Albania e Tunisia).

Il punto della situazione in Friuli Venezia Giulia: ultimo mese in miglioramento

Dallo scorso settembre a gennaio 2021 il Covid-19 ha colpito in maniera rilevante il Friuli Venezia Giulia, ma nell'ultimo mese, anche se è importante evitare semplificazioni, la situazione appare in miglioramento, pur esistendo differenze evidenti tra le aree geografiche delle ex province.

Le curve del contagio si stanno infatti abbassando ad eccezione dell'area udinese, nella quale negli ultimi 7 giorni è stato rilevato comunque un, seppur lieve, rialzo dei contagi".

È quanto evidenziato dal vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, durante la sua relazione sull'andamento dell'epidemia nel corso della riunione odierna della Terza commissione consiliare, nell'ambito della quale ha spiegato che "l'elevata incidenza del coronavirus nella nostra regione deve essere correlata anche all'ampiezza e all'efficacia dell'azione di screening attuata in Friuli Venezia Giulia, che è una delle regioni nelle quali si effettuano più tamponi".

"Tutti gli indicatori a partire dai tassi d'incidenza del Covid-19 standardizzati per età e provincia dimostrano un miglioramento dell'andamento della pandemia nella nostra regione - ha detto il vicegovernatore -. Dalla seconda settimana di gennaio di quest'anno il tasso di infezione complessivo è diminuito in maniera costante, con un calo rilevante tra gli over 85: si tratta della dimostrazione dell'efficacia dell'importante campagna vaccinale condotta a favore degli ospiti delle strutture residenziali per anziani e del personale socio-sanitario".

Il vicegovernatore ha spiegato che "i dati rimarcano che a gennaio c'è stato forte aumento dell'incidenza tra 19 e 24 anni, la quale ha inciso sull'adozione delle misure di contenimento dell'epidemia emanate dalla Regione, mentre a partire dalla prima settimana di febbraio l'unico indicatore in crescita è quello del numero di infezioni ogni centomila abitanti tra i bambini di età compresa tra 3 e 5 anni. Ciò non rappresenta assolutamente un aumento del rischio per i bambini, ma incide sul rischio di contagio per gli anziani e i famigliari che sono a contatto con i bambini".

Per quanto concerne i decessi dall'inizio di febbraio, sempre considerando il dato medio settimanale, è stato registrato un miglioramento significativo di decessi, passati dai 167 registrati tra il primo e il 7 febbraio, ai 132 dal 8 al 14 febbraio, ai 71 nella settimana dal 15 al 21 febbraio, con rapporto tra decessi e casi positivi passato dal 6,5 delle prime due settimane al 3,9 della terza.

"Anche in merito a questi dati deve essere tenuto conto dell'importante lavoro di individuazione del virus che ha permesso di stabilire come causa della morte il Covid-19: rispetto alla media nazionale di decessi su casi positivi del 3,4 per cento il dato del 3,7 del Friuli Venezia Giulia è di poco superiore ed inferiore a quello di Piemonte (3,9 per cento), Emilia Romagna (4,2 per cento), Liguria (4,7 per cento), Lombardia (4,8 per cento) e Valle d'Aosta 5,2 per cento).

L'inoculazione dei vaccini, poi, "con un'adesione pressoché totale alla campagna vaccinale, tra il personale socio sanitario e i residenti delle strutture residenziali per anziani è stato sicuramente un elemento fondamentale nella guerra al Covid-19, ma è importante non abbassare la guardia e proseguire l'azione di vigilanza costante implementata dall'inizio della pandemia. Dopo il boom di contagi registrati tra gli anziani delle case di riposo registrato a novembre (1.703 casi), il numero di casi è calato a dicembre e gennaio (rispettivamente 1.079 e 917), per poi precipitare a febbraio (162)".

Riccardi ha sottolineato che "oggi vediamo il risultato dell'impegno profuso per garantire la copertura vaccinale nelle strutture, dato che il tasso di positività tra gli ospiti delle case di riposo è sceso dal 9,9 per cento di novembre al 2,1 di febbraio. In modo analogo, vaccinare il personale operante nelle case di riposo ha consentito una riduzione dei contagi dai 632 di novembre ai 77 di febbraio, con un tasso di positività passato da 4,2 a novembre a 1,2 a febbraio".

Riccardi ha infine chiarito che "sul fronte degli operatori del servizio sanitario regionale i casi positivi registrati a novembre sono stati 908 e a dicembre 950, mentre a febbraio solo 114 hanno contratto il Covid-19, con un tasso di positività passato dal 2,3 per cento di novembre e dicembre allo 0,5 di febbraio".  

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