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La nuova vita dell’ex campione di canoa: sfida lo stop della pandemia e apre una palestra a Staranzano

Eros Comisso, ex campione di canoa, ha aperto nella zona industriale di Staranzano una nuova palestra anche all’aperto (Foto Bonaventura)

Eros Comisso, 29 anni, trasforma un capannone: «Guai a chi rimane fermo». Attività indoor al momento per agonisti, fuori allenamenti distanziati

STARANZANO. Ha avuto il coraggio di aprire una palestra e di sfidare in piena pandemia un futuro ancora incerto per diverse attività, palestre comprese, ferme a causa dell’emergenza sanitaria.

La storia di Eros Comisso, 29 anni, comincia soprattutto per la sua grande passione nello sport avendo un importante curriculum alle spalle come ex atleta della Timavo e della Società Kayak Canoa Monfalcone (Skcm) e vice campione europeo nel 2009 e campione italiano di canoa veloce nel 2011 e alcune partecipazioni a tornei mondiali, di andare controcorrente animato da una forte passione per lo sport.

La palestra appena completata si chiama “North East Crossfit”, nuova di zecca di 760 metri quadrati, fra interno ed esterno, a cominciare dagli spogliatoi e alle docce fino alla zona di allenamento e delle attività singole e di gruppo, agonisti e area community. Tutte pronte all’uso.


L’impianto è stato realizzato in via Grazia Deledda 11/A nella zona industriale. In questa avventura lavorativa sono responsabili anche Stefano Carlino (vicepresidente) Roberto Soriani (segretario). Nella disciplina motoria sono compresi esercizi a corpo libero, bilancieri, corda, anelli, biciclette, vogatori e pesi a secondo delle possibilità e dell’età.

«Lo so che per noi il momento è difficile e complicato – afferma Comisso – e tanti dicono “chi te l’ha fatto fare”, ma non per questo dobbiamo fermarci, vogliamo dimostrare che siamo più forti della pandemia e lanciamo un messaggio di speranza a tutti. Abbiamo investito tanto e siamo sicuri che il futuro ci darà ragione, perché questa storia prima o poi dovrà finire e potremo lavorare. La zona è infatti sprovvista di una struttura con tante potenzialità».

«Se al momento non possiamo utilizzare gli interni a causa del Covid pazienza – afferma Comisso – non c’è alcun problema poiché gran parte degli esercizi li possiamo effettuare con lezioni “outdoor” cioè all’aperto, sperando però nel bel tempo e nell’assenza di pioggia in quanto le attività sono permesse nelle regioni in zona gialla e le persone, infatti, sono ben distanziate fisicamente tra loro. Sono ottimista e si aspetta con speranza il 5 marzo e che le nuove regole ci facciano partire bene, ma sempre in sicurezza e nel rispetto delle normative».

Intanto questa settimana l’allenamento sarà disponibile all’interno solo per gli “agonisti”. Si registrano poi già 30 iscritti.

Secondo Comisso il “Crossfit” nasce come un esercizio salutare per il proprio corpo e “calabile” nel senso che sia un principiante e uno esperto possano lavorare assieme. Cambia solo l’intensità nel fare allenamento a seconda del carico di lavoro a seconda del peso del proprio corpo e coinvolge per questo motivo una fascia di persone molto ampia ed è studiato sulla persona. «In questo lavoro trasferiamo tutta la nostra passione – afferma Comisso – e con l’arrivo della primavera incentiveremo lezioni di gruppo all’esterno con il coach che insegnerà i movimenti corretti da effettuare. Siamo già pronti, dunque, per partire e aspettiamo come tanti di uscire al più presto da questa brutta situazione».

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