Casi in aumento, sospese tutte le lezioni in presenza a Gradisca: oltre 500 bambini in quarantena

L'istituto comprensivo Della Torre a Gradisca

Il provvedimento di Asugi si è reso necessario in quanto vi sono circa 15 tra alunni e insegnanti positivi nelle diverse classi dell'istituto comprensivo Della Torre

GRADISCA Asugi ha disposto lo stop totale alla didattica in presenza a Gradisca, cittadina ove gli approfondimenti svolti dal Dipartimento di Prevenzione hanno appurato l’esistenza di un preoccupante livello di contagio in tutti i plessi scolastici del comprensivo “della Torre”: asilo, primaria “Dante Alighieri” e medie di via Roma. Oltre 500 bambini in quarantena per due settimane a partire da lunedì.



Il provvedimento si è reso necessario in quanto vi sono circa 15 tra alunni e insegnanti positivi nelle diverse classi. Ma a consigliare ulteriore prudenza è il fatto che in almeno un caso vi è un collegamento con un focolaio di variante inglese (dunque non un alunno e, a quanto trapela, neppure fra il personale scolastico). La maggiore capacità di contagio della temuta variante ha suggerito il drastico provvedimento. «Siamo consapevoli che venga chiesto un grande sacrificio a bambini e famiglie – commenta il sindaco Linda Tomasinsig – dovranno sopportare un grande disagio. Ma è un sacrificio importante per la salute dei nostri figli, di chi è più fragile e di tutta la comunità. L’appello è quello di “osservare scrupolosamente il provvedimento di quarantena. Non avrebbe senso infatti far rinunciare ai bambini la frequenza della scuola se poi gli stessi si incontrano al di fuori». Fa eco la dirigente scolastica, Luisa Zappa: «La quarantena interessa i singoli alunni, i docenti e il personale. I conviventi di questi non dovranno seguirla e non verrà per loro emesso nessun provvedimento restrittivo. Ci auguriamo il rispetto rigoroso delle prescrizioni, la cui trasgressione si configura come un reato».



Le scuole effettueranno un maxi-screening di controllo al termine del periodo di quarantena, in forma scaglionata: chi l’8 e chi il 9 marzo. «Per agevolare le famiglie – chiarisce il sindaco – abbiamo richiesto al Dipartimento di prevenzione di tenere la sessione di tamponi a Gradisca». Nei prossimi giorni, assieme ad Asugi l’amministrazione comunale predisporrà gli spazi e comunicherà alle famiglie il luogo e le tempistiche. «Invitiamo ad avere fiducia in chi si è assunto la responsabilità di una decisione così drastica e a cooperare con la scuola e l’amministrazione in questo difficile momento». –

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