Smart city e meno auto per strada fra gli obiettivi sostenibili del M5s

La campagna elettorale del movimento al via con il primo incontro Protagoniste anche Danielis e Richetti, potenziali candidate sindaco 

l’incontro



«Obiettivo smart city». Il M5s ieri ha inaugurato la propria campagna elettorale parlando di mobilità sostenibile calata nella dimensione triestina, dalla riduzione del traffico automobilistico al sogno di una linea metropolitana leggera, passando per il tram di Opicina.

Al primo degli incontri online che di qui in avanti approfondiranno i punti programmatici dei Cinque stelle verso le amministrative erano presenti innanzitutto le due potenziali candidate a sindaco, ovvero la capogruppo in Consiglio comunale Elena Danielis e la presidente della Sesta circoscrizione, Alessandra Richetti, che tuttavia non scioglieranno le riserve prima di un paio di settimane. C’erano inoltre i consiglieri comunali Paolo Menis e Domenico Basso; il coordinatore della campagna elettorale Paolo Bassi; Abel Gambini, responsabile per la mobilità sostenibile del movimento.

Richetti ha raccontato problemi ed esperienze maturati nell’ambito di San Giovanni, Rozzol e dintorni: «Dai marciapiedi troppo spesso poco fruibili alle colonnine elettriche non sempre funzionanti per chi deve ricaricare l’automobile, passando per le strade insicure specie in prossimità delle scuole di strada di Rozzol. Qui abbiamo scelto di chiudere la via negli orari di accesso alla scuola, per evitare il congestionamento. Abbiamo inoltre creato occasioni di divulgazione ad esempio nell’ambito della Settimana della mobilità sostenibile».

Danielis ha ricordato che «il Consiglio comunale deve ancora discutere il Pums (Piano urbano della mobilità sostenibile), un documento ideato per essere uno strumento di gestione ma al momento ancora apparentemente privo di obiettivi concreti. Vorremmo che la diminuzione degli spostamenti con auto privata fosse il primo di questi scopi. Bisognerà affrontare poi i temi di trasporto pubblico locale, riduzione dei parcheggi in centro città, piste ciclabili e collegamenti con il Carso, il tutto alla luce del post pandemia».

Gambini ha aggiunto «l’obiettivo smart city, da raggiungere tramite la tecnologia. Vogliamo un’app gratuita che gestisca i servizi di trasporto; l’incentivazione di car pooling e verde urbano; la diminuzione dell’impatto ambientale, ad esempio creando una linea di metropolitana leggera. E ovviamente il ripristino del tram». —

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