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Ripristinato il pedaggio per Fusine: oltre 800 auto in sosta lo scorso weekend

Il ritorno del ticket per regolare l’afflusso ai laghi non ha frenato i visitatori: ben 400 arrivi al giorno sabato e domenica

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TARVISIO. Ticket per raggiungere la zona dei laghi anche nella stagione invernale. L’iniziativa non frena i visitatori, che, nello scorso fine settimana sono arrivati numerosi. Il pedaggio è stato ripristinato con la classificazione della Regione a zona gialla. Ciò anche per mettere un po’ d’ordine nel transito dei veicoli in un luogo in cui è importante garantire la sicurezza e il transito di eventuali mezzi di soccorso sanitario e alpino.

Il ticket, che ha il costo identico a quanto era previsto per i mesi estivi, ossia 4 euro per le auto, 15 euro per i camper e 30 euro per i bus, è stato istituito solo per i fine settimana per il periodo fino a Pasqua, se non si rientrerà nuovamente negli inasprimenti dei movimenti previsti dalla zona arancione.

«L’appalto del servizio, assegnato con gara provvisoria nei mesi scorsi esclusivamente per il periodo invernale – spiega l’assessore Mauro Zamolo –, è stato affidato alla Sis, società con sede a Perugia ma che opera in tutta Italia, che ha presentato l’offerta migliore vincendo la gara d’appalto. In rispetto della clausola imposta – ricorda anche l’assessore – la società ha provveduto ad assumere il personale di servizio nel Tarvisiano. Il Comune a sgomberato la neve accumulatasi nell’area del parcheggio più capiente, ossia quello antistante il lago superiore ed ha allargato la sede stradale di collegamento fra i due laghi con l’impiego della fresa neve per ricavare così a bordo strada ulteriori spazi per la sosta delle vetture».

«Ciò ha consentito – ragguaglia Zamolo – di potere accogliere le 400 salite sabato con il pagamento del ticket e le ulteriori 400 che hanno potuto raggiungere i laghi nella giornata di domenica». La scelta dell’amministrazione comunale di istituire il pagamento del ticket anche nei mesi invernali è stata indotta dalla volontà di investire gli introiti dell’operazione totalmente per migliorare l’accoglienza dei villeggianti in una area di grande valore ambientale.

C’è già la progettazione della nuova area di parcheggio e la relativa previsione di spesa al bilancio di previsione. Anche al Cave del Predil continua a svolgere un ruolo di forte attrazione, come pure il Santuario di monte Lussari dove sabato e domenica scorsi con la telecabina a disposizione solo per i pedoni e con tutte le cautela osservate per il distanziamento delle persone, sono salite circa 800 persone al giorno. —

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