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Parla Parisi, l'attivista Lgbt aggredito sul Carso: «Volevo solo sedare una rissa, poi si sono accaniti su di me»

L'uomo è stato pestato da un gruppo di ragazzi: «Erano ubriachi. Omofobia? Non escludo»

TRIESTE È ancora sotto choc Antonio Parisi, il quarantenne triestino attivista Lgbt che martedì sera è stato picchiato assieme ad altri due amici da un gruppo di ragazzi incontrati nella piazzetta di Rupingrande. Parisi aveva appena trascorso il pomeriggio all’osmiza Tavčar che si trova a pochi passi dalla piazza. Nel locale c’erano anche i giovani responsabili del brutale pestaggio. «Se è stata un’aggressione omofoba? Non lo saprei dire con precisione – spiega il quarantenne triestino – io sono intervenuto per sedare una lite tra quei ragazzi.

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