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A Ruda associazionismo in lutto per la morte di Firman, una vita nel volontariato

Commosso il sindaco Lenarduzzi: "Una grave perdita, non dimenticheremo la sua disponibilità"

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RUDA La comunità piange la scomparsa di Dorino Firman, 84 anni, cittadino noto nel mondo dell’associazionismo e che si è speso per il suo paese, essendo stato impegnato per molti anni nel volontariato, nella Protezione civile e negli ultimi anni anche in una profonda pulizia di alcuni spazi della storica Amideria Chiozza a Perteole di Ruda.

Avendo vissuto e patito il periodo oscuro della Seconda guerra mondiale, Firman aveva capito quanto la cooperazione collettiva fosse un valore. «È stato uno dei primi a essere insignito del prestigioso premio Croce di Malta – dice Palmina Mian, già vicesindaca di Ruda e coordinatrice della Protezione civile –, il riconoscimento che va ai cittadini che si sono distinti per le opere a beneficio di tutta la comunità. Quello che più ricorderò di Dorino sarà la sua sempre presente disponibilità e la prontezza a intervenire».

A ricordarlo è anche Dino Spanghero, presidente provinciale dell’Anpi: «Eravamo molto amici, è stato veramente un colpo, un peccato non averlo più visto negli ultimi tempi. Era nato in una famiglia poverissima, gracile e con un carattere molto timido e schivo. Ma come spesso capita, la forza di volontà gli diede il riscatto non solo di essere “aperto” verso se stesso, ma anche e soprattutto verso gli altri. In gioventù andò a lavorare alla fornace di Mortesins in condizioni durissime, poi andò a prestare opera nelle fabbriche di legno del Manzanese. Era sempre uno dei più attivi e riusciva a capire molti aspetti dell’animo umano. Pur non avendo un titolo di studio, era un uomo di cultura, appassionato di storia del territorio. È stato uno dei fondatori della biblioteca».

Commosso è anche il ricordo del sindaco Franco Lenarduzzi, che tra i primi ha informato la comunità della dolorosa perdita facendola stringere in un abbraccio collettivo: «Una grave perdita, quella di Dorino, non dimenticheremo mai la sua disponibilità, dava sempre una mano a tutti, senza mai farlo pesare». I funerali oggi alle 14. 30. —

L. V.


 

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