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Il restauro infinito dello yacht di Tito: ancora da fare il 60% dei lavori sul Galeb

L’ex nave del maresciallo destinata a divenire museo galleggiante doveva essere simbolo di Fiume capitale della cultura 2020. Il Comune ora punta al secondo semestre

FIUME Assieme al palazzo barocco dell’ex Zuccherificio, doveva essere uno dei simboli di Fiume capitale europea della Cultura 2020. Invece il Galeb, che fu la residenza galleggiante di Josip Broz Tito, non è nemmeno tornato nel porto di Fiume. Colpa dell’amianto trovato, che ha imposto l’estate scorsa una battuta d’arresto; così come delle condizioni di partenza dello scafo peggiori del previsto.

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