Bora a Trieste, punte fino a 116 all’ora, albero giù in via Rossetti e stalattiti nelle gallerie

Foto Silvano

TRIESTE. Risveglio da brivido per Trieste, temperatura in picchiata, bora forte, con raffiche che hanno superato i 100 km all’ora. Telefoni roventi nelle centrali operative dei Vigili del fuoco e della Polizia locale, chiamate senza sosta soprattutto al mattino, per caduta di alberi, grondaie, cornicioni e infissi, ma anche per la formazione di ghiaccio su alcune strade. Volati anche intonaci e le coperture di qualche tetto, finite a terra, fortunatamente senza causare feriti.

Stalattiti si sono formate nella galleria Sandrinelli, ma soprattutto a Grignano, dove alcuni pezzi di sono staccati. Traffico in tilt in via Rossetti, dove un albero ha bloccato la viabilità, richiedendo l’intervento di alcune pattuglie per deviare la circolazione veicolare. Chiusa per qualche ora anche via Marchesetti, ma in questo caso per la formazione di lastre di ghiaccio.

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La raffica più forte registrata dall’Osmer, l’osservatorio meteorologico regionale, ha toccato i 116 km all’ora. Vento sostenuto previsto ancora oggi, in attenuazione dal pomeriggio. Tra i primi interventi dei pompieri, in mattinata, quello in via San Giacomo in Monte, punto dove le raffiche sono sempre particolarmente forti, e dove dal tetto di un condominio si è staccata una grande guaina, rimossa poi dai mezzi giunti rapidamente sul posto. Cornicioni e intonaci caduti su Corso Saba, anche qui con una breve interdizione alla circolazione, e anche in via Pasteur, mentre all’inizio di via Battisti sono precipitati i vetri delle finestre di un appartamento.

Pezzi di infissi sono finiti sui marciapiedi in alcune vie sopra piazza Hortis, dove gli inquilini degli appartamenti, probabilmente, non hanno fissato a dovere gli scuri. Immancabile strage di moto e scooter, rovinati al suolo, con conseguenti danni, come in via Milano, attorno a largo Panfili, in via Ghega e in via dell’Istria. Tra le operazioni dei Vigili del Fuoco che hanno richiesto il supporto della Polizia Locale, come detto, l’albero caduto in via Rossetti, all’altezza del civico 22, che ha determinato la momentanea chiusura al traffico per un paio d’ore, fino alla rimozione completa dell’arbusto. Durata simile per i disagi patiti da Longera, non raggiungibile dalla via Marchesetti, per il ghiaccio presente sulla via. Le pattuglie sono intervenute anche per cassonetti delle immondizie finiti in mezzo alla strada, con gli automobilisti costretti a improvvisare uno slalom per evitare i bidoni in transito.

Fortunatamente questa volta, a differenza delle giornate di vento di dicembre, non si sono mossi invece i wc chimici posizionato in varie zone della città, che in quell’occasione invece si erano dati alla fuga, come accaduto per la struttura sistemata in piazza Oberdan. Lastre scivolose si sono formate in via Locchi, in alcuni tratti, tra marciapiede e carreggiata, e pure sulle Rive, nei pressi di alcuni attraversamenti pedonali. Stalattiti pericolanti sono comparse invece nelle gallerie di Grignano e nella Sandrinelli: hanno richiesto, anche in questo caso, l’arrivo delle squadre dei pompieri. A terra sono rotolati anche parecchi vasi di fiori, già da davanzali e balconi, come in Campo Marzio. Solo in mattinata sono state un centinaio le chiamate alla centrale dei Vigili del Fuoco, anche per grondaie staccate da alcune abitazioni, che rischiavano di crollare.

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