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«Dall’Arabia Saudita al lavoro in Europa. Ma neanche qui c’è la piena uguaglianza»

Vera Noon

Vera Noon, architetto, a trent’anni ha già vissuto e operato in contesti molto diversi 

TRIESTE Ha vissuto in diverse nazioni, dal Medio Oriente all’Europa, e a soli 30 anni ha un bagaglio d’esperienze di studio e lavoro decisamente invidiabile. Vera Noon è laureata in architettura e per un periodo ha lavorato come architetto in Libano. Poi si è dedicata alla passione per il mare e la pianificazione marittima: la borsa di studio Erasmus Mundus le ha consentito di studiare e viaggiare per due anni in Europa. È tornata a lavorare in Libano, in ambito urbanistico per una società di consulenza aziendale. Poi di nuovo in Europa, a Trieste, con una borsa per il master in Sustainable Blue Growth organizzato da Ogs. Oggi lavora per un’azienda francese che si occupa di politica marittima e alfabetizzazione oceanica ed è pronta a trasferirsi di nuovo.



Lei ha vissuto in paesi molto diversi, che idea si è fatta del ruolo delle donne nel mondo?

In Arabia Saudita dove sono nata solo di recente è stato permesso alle donne di guidare e uscire di casa senza supervisione maschile. La vita mia e di mia madre lì è stata un inferno, non eravamo libere di far nulla: assurdo ci siano Stati dove le donne sono ancora trattate così. In Libano la situazione soprattutto nelle grandi città è decisamente migliore: ho potuto studiare, viaggiare e lavorare.

E in Europa?

Ho sempre pensato che in Europa ci fosse la completa uguaglianza tra donne e uomini, ma vivendo qui mi sono resa conto che non è esattamente così. E allargando lo sguardo al mondo, attraverso le tante donne provenienti da paesi diversi che ho conosciuto, ho sentito fin troppe storie di molestie sessuali e discriminazioni lavorative. L’uguaglianza non è ancora stata raggiunta, per quanto in Europa vi siano maggior rispetto e libertà per le donne.

Perché le donne dovrebbero avere più spazio in ambito scientifico e, in generale, nelle altre attività che producono conoscenza?

Perché sono molto forti e hanno doti da leader. Io sono sempre stata circondata da femmine intraprendenti, con grande forza e ampia capacità di visione.

Cosa si dovrebbe fare per consentire alle donne di emergere e ricoprire posizioni apicali?

Bisognerebbe metterle nelle condizioni di non dover scegliere tra l’avere una famiglia e dei figli e ricoprire incarichi importanti in ambito lavorativo.

Un consiglio a una giovane che voglia realizzarsi anche in ambito lavorativo?

Consiglierei di non farsi vincere dalle insicurezze e di cogliere le opportunità. Non si deve avere paura di diversificare le proprie esperienze, né di dare una svolta alla propria carriera per dedicarsi a una causa. Nel mio caso questa ricetta ha funzionato. —



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