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Salvini: «Gli esuli italiani due volte. Faremo tesoro del loro esempio»

Matteo Salvini

Il leader della Lega: «Tanti giuliani e dalmati furono decisivi per il riscatto del Paese» 

TRIESTE La Giornata del Ricordo è stata una delle più ardue conquiste della nostra coscienza collettiva. Il perché è presto detto. Le ragioni sono note. Se infatti nazismo e fascismo sono stati sconfitti nella seconda guerra mondiale e giudicati dalla Storia, per attendere il collasso del comunismo - un’ideologia non meno tragica per contabilità di vittime innocenti e repressione della libertà - abbiamo dovuto attendere in Europa fino agli ultimi anni del secolo scorso, quando insieme ai calcinacci del muro di Berlino sono crollati i castelli di criminali menzogne che fino ad allora avevano tenuto nascoste troppe scomode verità.

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