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Pioggia e marea: allagamenti e disagi da Trieste a Muggia. E ora scatta la nuova allerta

Martedì in via Genova l’acqua nei locali. Disagi anche sulle Rive e nei dintorni. Oggi, mercoledì, sale l'allerta: già bloccata la prima partenza del Delfino Verde in direzione Muggia

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TRIESTE Rive trasformate in un fiume, così come parte di via Mazzini e via Cadorna, fermate del bus momentaneamente spostate, Delfino Verde bloccato e via Genova allagata, con l’acqua entrata dentro bar e ristoranti. Il maltempo martedì si è abbattuto su Trieste in mattinata e per oltre un’ora ha causato pesanti disagi.

La pioggia si è poi attenuata, lasciando il posto a qualche schiarita, ma oggi - mercoledì 10 febbraio - è atteso un nuovo peggioramento, con tanto di allerta meteo lanciata dalla Protezione Civile regionale, con precipitazioni abbondanti e possibili temporali. Un quadro meteo che ha determinato, nuovamente, lo slittamento dell’arrivo delle palancole, le “chiuse” che permetteranno l’abbassamento del livello dell’acqua nel canale di Ponterosso e l’avvio dei lavori sotto i ponti verde e bianco.

E proprio oggi - mercoledì - è già stata annunciata la sospensione del Delfino Verde Trieste-Muggia a causa dell'alta marea.

[[(Video) Maltempo a Trieste: allagamenti e disagi sulle Rive]]

Giovedì il cielo sarà poco nuvoloso ma in serata sono attesi l’arrivo della bora e un’ondata di freddo intenso, che venerdì farà crollare la colonnina del termometro, come annuncia l’Osmer, l’Osservatorio meteorologico regionale.



Martedì la città si è svegliata sotto la pioggia battente, piazza Unità è finita sott’acqua, così come buona parte delle Rive e alcune strade vicine. Il primo collegamento della giornata del Delfino Verde con Muggia è stato fermato, per l’alta marea: il servizio è stato ripristinato poi con la partenza delle 10.10. Provvisoriamente trasferito il capolinea del bus 10 in piazza della Repubblica, sempre per lo stesso motivo. Molo Audace inondato, per la gioia di chi ha immortalato la scena dalle Rive con il telefonino.

[[(MediaPublishingQueue2014v1) Maltempo a Trieste, allagamenti sulle Rive]]

Decisamente meno contenti invece gli abitanti di alcuni condomini di via Cadorna alle prese, come segnalato dai Vigili del fuoco, con allagamenti degli ingressi degli stabili. A patire le conseguenze del diluvio sono stati soprattutto i locali che si affacciano su via Genova. «Come sempre i tombini si sono sollevati tutti – spiega Stefano Tassini del buffet Al Vecio Canal –. Purtroppo da quando la zona è stata riqualificata, parecchio tempo fa, questi problemi accadono ogni volta che c’è una pioggia molto forte. E da noi si alzano anche le assi dello spazio esterno».

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) Maltempo a Trieste: allagamenti e disagi in zona Rive]]

«Ho chiamato i vigili alle 9, entrava l’acqua dentro e ho i muri tutti bagnati – racconta Erika Turroni del bar poco distante –, è colpa della strada che presenta una conca, proprio davanti al mio bar. Servirebbe un intervento risolutivo sulla via». Proprio nel locale, durante la fase più intensa del maltempo, c’era anche la dipendente Denise Sineri. «È durato tutto circa un’ora e mezza, le persone non potevano nemmeno camminare qui sul marciapiede davanti al bar. C’era un lago enorme, e se passava qualche auto creava una sorta di “onda” che finiva all’interno, senza contare i danni che ogni volta subiscono gli arredi esterni».

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) Allerta meteo in Fvg: dopo gli allagamenti sulle Rive, mercoledì attese ancora acqua alta e mareggiate. Pericolo valanghe sui monti]]

E l’effetto spruzzo, causato dai veicoli di passaggio, è stato registrato anche al James Joyce Cafè, all’angolo con via Roma. «I semafori sono sincronizzati e quando scatta il verde sul primo – spiega il titolare Tiziano Russi – le auto sfrecciano, con la conseguenza che, dalla strada piena d’acqua arrivano anche qui le classiche onde, che finiscono per bagnare tutto».

Alcuni esercenti dicono di aver già segnalato più volte, al Comune, il problema di via Genova in particolare. «Ma quella conca presente sulla strada – chiarisce l’assessore ai Lavori pubblici Elisa Lodi – è stata fatta proprio per far defluire la pioggia nelle caditoie. È chiaro però che quando si verifica l’acqua alta insieme a una situazione di maltempo come quella appena vista, non si può fare molto. Consideriamo che i tecnici del Comune hanno già effettuato sopralluoghi e che un intervento per modificare l’attuale assetto della zona sarebbe davvero molto costoso e soprattutto troppo complesso da realizzare».

E sulla situazione determinata dalle piogge di ieri smorza i toni il sindaco Roberto Dipiazza. «Per fortuna – commenta – a differenza di altre parti d’Italia e di altri Paesi, dove ci sono stati veri e propri disastri, non abbiamo registrato gravi disagi. Tutte situazioni tollerabili». Oggi, come accennato, nuovo peggioramento, con piogge diffuse e temporali, e il rischio, ancora, dell’acqua alta, con vento sostenuto sulla costa, che da domani lascerà spazio a raffiche gelide di bora. —

Il maltempo non ha risparmiato nemmeno Muggia. Una “bomba d’acqua” che ha portato scompiglio nel centro abitato e nel territorio adiacente alle rive, ha provocato numerosi allagamenti, fortunatamente senza troppe conseguenze. Anche il collegamento marittimo Trieste-Muggia con il Delfino Verde è stato sospeso per un paio d’ore, fino a metà mattinata. In poche ore si è passati da una pioggia violenta, che ha caratterizzato la prima parte della mattinata, alle ampie schiarite, quasi non fosse successo nulla, delle ore a cavallo tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio, per poi ripiombare in una nebbia fitta, non come quella dei giorni scorsi.

Allagamenti anche a Muggia 

Tra le attività che hanno dovuto registrare disagi legati alla sfuriata temporalesca anche il primo supermercato che si incontra a Muggia arrivando da Trieste, “Tutto Pepe”. «L’allagamento – ha spiegato Katja Mistero, titolare del punto vendita – ha interessato il piazzale del parcheggio. La fortuna ha voluto che noi fossimo presenti e quindi siamo riusciti a sistemare le barriere in tempo, a chiudere il cancello d’ingresso e mettere in sicurezza la merce. Ciò ha permesso di “salvare” tutto ma ha fortemente penalizzato la nostra mattinata lavorativa e di servizio al pubblico, costringendoci a chiudere fino alle 11 circa quando il livello dell’acqua è calato e, di conseguenza, è riuscita a defluire. Purtroppo sta capitando sempre più spesso. Non ci sembrava che il livello della marea fosse tale da portare alla situazione che poi si è verificata. Ci auguriamo che il gestore della rete idrica riesca a risolvere questo problema, a causa del quale ogni volta che piove un po’ di più si allaga via Battisti sul lato mare, con l’acqua che investe oltre al supermercato anche le abitazioni vicine». — © RIPRODUZIONE RISERVATA

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