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Lorena e gli altri: «Noi che dal Covid ne siamo usciti ma non come prima»

Dall'alto a sinistra in senso orario: Lorella Cecchini; Marinella Miletich; Paolo Ferracin; Anna Regache

«Sono passati otto mesi da quando l’ho preso. Ma io, un’iperattiva, soffro ancora di stanchezza cronica. Ho il respiro affannoso e prurito alle braccia» racconta Lorena, 46 anni, coordinatrice del servizio di animazione in una casa di riposo. «Io, cuoco, ho perso quasi il 20 per cento della forza sulle gambe» confida Paolo, 57 anni, cuoco. «Ho sofferto di “brain fog”, nebbia cognitiva: non riuscivo a ricordare cose accadute poco prima oppure immaginavo l’idea ma non riuscivo a esprimerla» aggiunge Anna, 31 anni. Ecco alcune testimonianze di chi ha sconfitto il Covid ma ne porta ancora le conseguenze a distanza di mesi

«Ero una persona iper attiva, ora sono sempre stanca»

Due mesi d’isolamento, chiusa nella sua stanza. Con dolori talmente forti da non riuscire a dormire la notte. Sono stati momenti duri per Lorena Cecchini, coordinatrice del servizio animazione nella struttura protetta per anziani non autosufficienti Asp Itis di Trieste. Proprio sul luogo di lavoro, a marzo scorso, durante la prima ondata, la 46enne originaria di Turriaco ha contratto il Covid.

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