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Trieste, il tempio dei motorini si trasforma in casa della solidarietà

Una foto d'epoca del negozio Motoshop (Silvano)

Una decisione che l'assessore regionale Fabio Scoccimarro, proprietario dell’immobile, ha maturato negli ultimi mesi, anche a fronte della crisi generata dalla pandemia

TRIESTE Quello che in via San Francesco 66 fu il tempio della Vespa e dei motorini Ciao e Bravo verrà trasformato, entro due mesi, nella casa della solidarietà. Moto Shop 1 sparisce dal mercato. L’attività è già confluita nel punto vendita di via Giulia. Ma quegli spazi non verranno declinati ad un'altra attività commerciale, bensì ad un punto dove chi ha la possibilità può portare generi alimentari, abiti, piccoli elettrodomestici da destinare a chi invece sta attraversano un periodo di difficoltà.

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