Torna la musica a Trieste: in concerto al Verdi i giovani talenti del Tartini

Presentata a Trieste la rassegna "Giovani talenti" (Foto Massimo Silvano)

TRIESTE Un ciclo di sei concerti con un programma che spazia tra stili e periodi differenti, dal ‘500 ai giorni nostri, da Claudio Monteverdi ad Astor Piazzola. S’intitola “Giovani talenti” la nuova rassegna concertistica, frutto della collaborazione tra la Fondazione Teatro lirico Giuseppe Verdi e il Conservatorio Tartini di Trieste, in calendario dal 30 gennaio al 18 aprile.

L’iniziativa, presentata il 28 gennaio in conferenza stampa, vedrà esibirsi come solisti alcuni giovani e promettenti musicisti che studiano al Conservatorio, che avranno così l’occasione di suonare con l’orchestra e il coro del Teatro Verdi, diretti da maestri di fama internazionale.

Come Roberto Gianola, direttore stabile al Teatro dell’opera di Istanbul che al Verdi aveva già diretto “Lucrezia Borgia” di Donizetti nel gennaio 2020; Michele Spotti, tra i più brillanti maestri della sua generazione; l’eclettico Federico Maria Sardelli; Michele Gamba, che ha già diretto in più occasioni concerti alla Scala di Milano, e Christopher Franklin, già molto apprezzato dal pubblico del Verdi.

“Quest’iniziativa sarà un’opportunità formativa altamente qualificante per i nostri studenti, con un messaggio in più: quello della musica che resiste anche in un periodo così difficile”, commenta il presidente del Tartini Lorenzo Capaldo.

“Per il Teatro Verdi questa rassegna sarà un modo per mantenere vivo il rapporto con il pubblico e per attrarre le nuove generazioni”, spiega il sovrintendente del Verdi Stefano Pace. Visto il momento di emergenza che non permette l’attività musicale in presenza di pubblico, i concerti saranno ripresi e trasmessi in doppia serata dall’emittente Telequattro.

Il programma prevede, in ciascun concerto, una composizione per orchestra e strumento solista, suonato da un giovane artista.

Si partirà sabato 30 gennaio con il Concerto per pianoforte e orchestra K 449 di Mozart e il giovane pianista Alberto Olivo, già laureato con lode e vincitore di alcune competizioni nazionali. Nel secondo concerto sarà proposto il brano Toccata per marimba, vibrafono e orchestra di Anders Koppel, con il duo formato da Marco Viel (marimba) e Ivan Boaro (vibrafono); nel terzo sarà la volta del Concerto per pianoforte e orchestra op.11 di Chopin, con il giovane pianista albanese Kostantin Tashko. Il quarto appuntamento avrà come protagonista la violinista triestina Sofia De Martis, che eseguirà il concerto per violino e orchestra n. 1 BWV 1041 di Bach; il quinto sarà affidato a un altro violino, quello dell’enfant prodige Alida Shahrazad Igbaria, che suonerà alcuni movimenti della Symphonie Espagnole di Édouard Lalo. Chiuderà la rassegna il giovanissimo fisarmonicista triestino Luca Bello, che si esibirà su musiche di Astor Piazzolla e Vaclav Trojan. Il programma completo su www.teatroverdi-trieste.com.

 

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