Trieste, sette persone sanzionate per un aperitivo al Bic

Intervento della polizia in via Flavia, dove colleghi e amici si erano riuniti al sabato sera per brindare

TRIESTE. Un semplice aperitivo in compagnia tra colleghi e amici. Niente di strano in condizioni di normalità, ma non al tempo del Covid. La polizia è intervenuta sabato sera, attorno alle otto e mezzo, alla “Bic incubatori Fvg” di via Flavia 23/1, il complesso aziendale che raggruppa una cinquantina di piccole e medie imprese locali. 

Gli agenti hanno sorpreso sette persone in tutto mentre stavano brindando e chiacchierando tranquillamente all’interno di una sala. Da quanto risulta si tratta dell’area che generalmente viene utilizzata per il servizio mensa dei dipendenti che lavorano nel complesso.  La Questura di Trieste, contattata, ha confermato l’episodio.
I presenti sono stati identificati e sanzionati, secondo quanto previsto dalle normative nazionali disposte per limitare la diffusione dei contagi. 
 
Stando a quanto si è appreso, le forze dell’ordine sono state allertate da una o più persone in zona, insospettite dell’insolito via vai: a quell’ora serale, abitualmente, il comprensorio non è frequentato. Non si esclude che la segnalazione sia partita proprio dai dipendenti di una delle imprese che operano all’interno della struttura di via Flavia. La festicciola “clandestina”, insomma, non è passata inosservata. 
 
La polizia intende anche risalire a chi ha organizzato la bicchierata: un’iniziativa presa individualmente da un addetto in particolare? O, ancora, da una o più aziende che fanno parte della “Bic incubatori”? 
Come ormai noto, ogni singola multa può variare da un minimo di 400 euro a un massimo di mille euro, a seconda delle circostanze e della gravità del fatto. Pagando subito, entro cinque giorni, la cifra è di 288 euro.

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