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Muore a 94 anni con Covid Germano Germanis, è il terzo gradese

Esule da Pola giunse sull’isola dal 1947 e ha ricoperto per anni il ruolo di responsabile dell’ufficio personale dell’ex ospedale civile

GRADO È deceduto a 94 anni il polesano Germano Germanis che a Grado risiedeva sin dal 1947, esule da Pola. Germanis è deceduto a Cormons dove era ricoverato a causa del Covid ed è di conseguenza la terza vittima gradese del virus.

È stato per anni il responsabile dell’ufficio personale dell’ospedale civile di Grado. A Pola, Germanis frequentò il liceo Carducci e nel 1947 con la sua famiglia si imbarcò su un piroscafo diretto a Trieste.


Dopo alcuni mesi passati a Padova dal fratello Claudio, il 4 ottobre 1947 giunse a Grado, dove l’accoglienza dei profughi polesani era stata organizzata dall’avvocato Anteo Lenzoni.

Nel periodo 1947-1949, grazie anche all’opera di Lenzoni, a Grado vennero istituiti due convitti per i numerosi adolescenti profughi che cercavano di inserirsi di nuovo nel mondo della scuola. Ecco così che Germano Germanis venne assunto dapprima come istitutore del convitto “Nazario Sauro” e poi del convitto “Filzi”, dove studiavano gli studenti esuli. In un secondo momento ritornò al convitto “Sauro” come vicedirettore.

Successivamente, come detto, andò a lavorare nell’ospedale civile di Grado come impiegato presso l’ufficio amministrazione, dove rimase fino all’età del pensionamento avvenuta nel 1977. Nell’aprile del 1960 si era sposato con la gradese Anna Maria Marchesan, scomparsa nel febbraio dello scorso anno (60 anni di matrimonio, dunque). Lo scomparso lascia il figlio Alberto, con Laura e i nipoti Martina e Andrea. I funerali si svolgeranno domani, alle 10.30, nella basilica di Santa Eufemia. —

AN.BO.
 

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