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Il Comune di Trieste scommette sui concerti in mare. De Santis: «Un evento in stile Pink Floyd»

L’ultimo nome “di peso” approdato di recente in città è quello di Brunori Sas. Il cantautore calabrese (qui a sinistra) è stato il protagonista del concerto organizzato in occasione della Barcolana nella suggestiva cornice di Porto vecchio. Un evento con posti limitati, viste le norme anti Covid, andati esauriti in pochissimo tempo. Negli anni scorsi non sono mancati comunque altri appuntamenti musicali con vista mare come i concerti all’alba, che hanno visto esibirsi sul Molo Audace artisti come Remo Anzovino (in alto a destra). In basso a destra l'assessore De Santis

Chiesto alla Regione il finanziamento per allestire un palco galleggiante in cui ospitare uno show nel mese di maggio, Covid permettendo

TRIESTE. Un concerto galleggiante. Dopo il successo del concerto di Brunori Sas in Porto vecchio nell’ottobre scorso, il Comune di Trieste cerca il bis e mette il cantiere un appuntamento musicale per maggio, in un altro sito eccezionale e caratteristico di Trieste: non l’antico scalo, questa volta, ma il golfo. «L’idea a cui stiamo lavorando è di fare un concerto in cui sia l’artista che il pubblico sono in barca - spiega l’assessore ai Grandi eventi Francesca De Santis -, ispirandoci al celebre concerto dei Pink Floyd a Venezia».

Che i concerti eccentrici siano una scommessa azzeccata per Trieste lo dimostrano diversi esempi degli ultimi anni.

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