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Scatta il divieto di gite fuoriporta. E i triestini si riversano a Barcola

Lungomare pieno di gente nel primo giorno di zona arancione che blocca i viaggi in altri comuni 

TRIESTE Tutti a passeggio, di corsa o in bici a Barcola. I triestini ieri si sono riversati sul lungomare, tra una pallina di gelato e un caffè per asporto e un po’ di attività fisica. Molti di quelli che hanno optato per una giornata all’aria aperta si sono dati infatti appuntamento qui, considerando i limiti della zona arancione, che non consentono spostamenti in altri comuni. E così ne sono venuti fuori scenari comunque ben diversi da sabato, quando i social erano stati invasi da foto scattate nelle località montane della regione, con la fuga repentina a Tarvisio, sullo Zoncolan o a Sappada, per trascorrere qualche ora sulla neve, tra ciaspole, sci d’alpinismo e slittini ma anche per un pranzo nei rifugi o semplicemente per una gita fuori città prima della nuova stretta. Qualcuno aveva scelto anche Grado, Lignano o il Collio, per abbinare un pasto nei ristoranti a un giro sulla spiaggia o nella natura.

Domenica invece tutti se ne sono rimasti “bravi” a Trieste, anche per evitare possibili sanzioni. E così nella pineta di Barcola, diventata ormai da mesi una palestra a cielo aperto, molti si sono ritrovati nell’area fitness, per allenamenti sugli attrezzi presenti. Altri hanno preferito dedicarsi a stretching e altri esercizi nel verde, da soli o in gruppo, rigorosamente distanziati. Tanti poi i runner, anche lungo tutta la ciclabile che attraversa viale Miramare.


Per i meno sportivi, invece, la domenica barcolana si è risolta in una semplice passeggiata, spesso dopo aver lasciato l’auto parcheggiata nel piazzale 11 settembre, tutto esaurito fin dal mattino. Una camminata che per tanti triestini ha toccato anche i locali della zona, con una tappa per caffè, dolcetto o gelato, come da Pipolo o al Pane Quotidiano, dove si sono contati tanti clienti in attesa di ordinare cibi e bevande da asporto, consumati chiacchierando con amici e parenti dalla pineta fino al castello di Miramare.

E c’è poi chi ha preferito lasciare il proprio mezzo nella zona del Porto Vecchio, dirigendosi verso Barcola a piedi o in bici. Molti hanno utilizzato il servizio di bike sharing, tanto che già al mattino diverse stazioni erano semi vuote, con i mezzi già prelevati. E anche all’interno dello scalo c’è chi si è fermato per fare sport.

Tanti triestini a passeggio, o pure di corsa, ieri mattina, anche sulle Rive, complice il tempo stabile che, pur con un quadro meteo poco soleggiato, ha regalato comunque temperature non troppo rigide. Una situazione che resterà invariata fino a metà settimana. Oggi, domani e mercoledì, secondo l’Osmer, l’osservatorio regionale, è attesa nuvolosità variabile sulla costa, con qualche raffica di borino solo questa mattina, in attenuazione nel corso della giornata, ce on temperature stazionarie, in lieve rialzo mercoledì. Giovedì invece è in arrivo una perturbazione, con pioggia su pianura e costa e ulteriori nevicate sui monti della regione, nell’ambito di un inverno da record sul fronte dei fiocchi caduti.—


 

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