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Demolizioni a Servola e area a caldo in pezzi: «Il simbolo dell’addio alla vecchia Ferriera»

Le operazioni di dismissione dell’impianto fra cokeria e altoforno. Gli ex operai: «Chiusa una storia di oltre 120 anni». «Ora una mostra» 

TRIESTE C’era una volta la Ferriera di Servola. Quello che fino a ieri poteva sembrare l’inizio di una storia di fantasia da oggi è una realtà che, dopo anni di polemiche, ha iniziato a materializzarsi con l’abbattimento di parte dell’impianto che si estende per 560.000 metri quadrati fra Servola e il mare.

Cokeria, impianto di agglomerazione, altoforni e macchina a colare sono stati puntellati ed è iniziata la demolizione, con i pezzi che, uno dopo l’altro, vengono accatastati sul terreno, reso nero da più di un secolo di lavorazione della ghisa e del carbon coke.

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