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La parabola di "Aria": da piazza Unità a Trieste alla zona industriale delle Noghere

La nuova collocazione temporanea di "Aria" (Silvano)

In attesa di dirimere la questione relativa ai suoi costi e alla sua collocazione definitiva, la scultura di Conticelli è finita nel cortile della società Pikka Derby a Muggia

TRIESTE Dalla prestigiosa vetrina di piazza Unità al cortile della società che vende motori nautici Pikka Derby in strada delle Saline, nella zona industriale delle Noghere a Muggia. E' la parabola - temporanea - di "Aria", il monumento alla Barcolana dell’artista di Orvieto Stefano Conticelli sgomberato dalla vetrina della città e "parcheggiato" a Muggia in attesa di trovargli una collocazione.

"Aria" relegata in un cortile della zona industriale delle Noghere (Silvano)

Nonostante il sindaco avesse ipotizzato per la scultura una collocazione definitiva all’interno della rotonda di viale Miramare che introduce al Porto vecchio, l'ipotesi si è scontrata contro il muro del denaro. Aria è costata, solo di spese vive, 60 mila euro. E il Comune non ha alcuna intenzione di spendere quella cifra per comprarlo come lo stesso sindaco Dipiazza ha ribadito più volte. 

«Non se ne parla di spendere grandi cifre, tanto meno soldi pubblici, in quel caso la statua se la può mettere in giardino. Quel che si può fare è trovare un gruppo di privati, ne ho già parlato con alcuni, che possano fare delle donazioni per mettere l’opera al centro della rotonda. Ma la cifra a cui penso è 5-6 mila euro» aveva affermato  il sindaco a metà ottobre

E così in attesa di dirimere la questione "Aria" rimarrà parcheggiata nel cortile di strada delle Saline, senza più poter vedere il mare in cui spiegare le sue vele.

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