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Trieste, identificati gli aggressori del nonno paletta

Paolo Valenti, 74 anni, il “nonno paletta” aggredito

Sono due sedicenni incensurati. A breve la denuncia alla Procura dei minori. La vittima ieri è stata operata al naso

TRIESTE L’indagine è al traguardo. Sono stati identificati i due minorenni, entrambi 16enni, ritenuti gli aggressori del nonno paletta Paolo Valenti, il 74enne triestino preso a pugni giovedì scorso in Strada vecchia dell’Istria.

La Polizia locale, che ha subito iniziato a lavorare sul caso in stretto contatto con la Procura dei minori, ha acquisito e visionato anche il video dell’autobus della linea 52 a bordo del quale si era verificato l’iniziale “incontro ravvicinato” tra Valenti e i due ragazzini, a cui il pensionato aveva chiesto di indossare la mascherina. Dopo essere stati redarguiti dal 74enne a bordo dell’autobus, gli avevano teso nel pomeriggio un agguato in Strada vecchia dell’Istria, attendendo l’uscita dei bambini della scuola elementare per aggredirlo. Naso rotto, traumi alle costole (fortunatamente senza fratture) e prognosi di 30 giorni.



A ore dovrebbe essere formalizzata la denuncia alla Procura dei minorenni per lesioni aggravate. I due sono incensurati. Le conseguenze, sotto il profilo penale, saranno inevitabilmente limitate trattandosi di minorenni. Ciò premesso, la gravità di quanto accaduto non può essere sottovalutata e l’auspicio è che la vicenda possa avere quantomeno un impatto rieducativo sui due ragazzini coinvolti. In questo senso, il vicesindaco e assessore alla Polizia locale, Paolo Polidori, ieri ha auspicato che i giovanissimi aggressori «chiedano scusa a Valenti, dimostrandosi pentiti, a prescindere da quello che sarà, per loro, il prezzo da pagare secondo il codice penale».

«Sappiamo bene che per dei minorenni sono previste pene molto meno severe – ha aggiunto Polidori –. Chiedere scusa non cancellerebbe la gravità del loro comportamento, ma di sicuro sarebbe un gesto apprezzabile e sono altrettanto certo che Valenti le accetterebbe, trattandosi di una persona buona d’animo».

Polidori ieri ha sentito telefonicamente Valenti che, in mattinata, è stato sottoposto a intervento chirurgico per ridurre la frattura al naso. L’intervento è perfettamente riuscito e il 74enne potrà ora proseguire nel suo percorso di guarigione. Anche se l’amarezza per quanto accaduto resta difficile da dimenticare. «Giovedì pomeriggio è successo quello che mai avrei pensato mi sarebbe capitato», ha ammesso il diretto interessato. «Ero vicino al marciapiede – ha raccontato descrivendo l’aggressione –. Uno di loro mi ha preso per il petto e mi ha spinto indietro. Sono riuscito a rimanere in piedi. Poi l’altro mi ha tirato un pugno e sono finito a terra, quasi in mezzo alla carreggiata. Per fortuna un’automobile si è fermata a una spanna da me, altrimenti mi avrebbe tirato sotto». —




 

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