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L’Ara Pacis di Medea è tornata a splendere: ora un ultimo sforzo per le pietre interne

Quasi ultimati i primi due lotti da 250 mila euro sopra il colle. Resta ancora la parte alta e servono i fondi per il basamento 

MEDEA Uno splendido colpo d’occhio. È quello che offre oggi l’Ara Pacis Mundi di Medea dopo la conclusione, quasi definitiva, dei lavori di restauro architettonico che hanno riguardato la sistemazione della pavimentazione esterna e la messa in sicurezza del complesso monumentale (primo e secondo lotto).

I due interventi, progettati dall’architetto Roberto Daris, per una spesa complessiva di 250 mila euro, sono stati realizzati nell’ambito del progetto di restauro predisposto dall’amministrazione comunale di Medea e concordato con il Commissariato generale per le onoranze dei Caduti.



Il secondo lotto dei lavori, iniziato nel giugno 2020, è quello che si è completato. Sono stati realizzati importanti opere di risanamento e di messa in sicurezza con la sistemazione del rivestimento della Camera Sacra, costituito da lastre di marmo travertino. Per i lavori si è riproposta la stessa metodologia adottata in passato con il fissaggio delle lastre e la stabilizzazione mediante perni d’acciaio. Altre fasi operative hanno riguardato l’impermeabilizzazione e il lavaggio. Per questo intervento c’è stata una spesa di investimento di 100 mila euro (contributo regionale).

Più tormentati e lunghi sono stati i lavori del 1° lotto, a causa delle condizioni del tempo poco favorevoli, di alcuni problemi tecnici e dell’emergenza sanitaria che hanno condizionato l’esecuzione dei lavori iniziati nell’ottobre del 2019, molto prima di quelli relativi al secondo lotto. Grazie al contributo di 150 mila euro, finanziati dall’Uti Collio Isonzo, è stata completamente sistemata la pavimentazione esterna. La metodologia usata per l’esecuzione degli interventi è stata la tecnica del ghiaino lavato, realizzato con un impasto di ghiaia selezionata, con dimensioni medie di 10 – 20 millimetri cemento e sabbie pozzoloniche.

Per la conclusione dei lavori del primo lotto manca da sistemare il coronamento in pietra che circonda la parte alta, che è tuttora in stato di degrado. Ma le opere più urgenti sono state fatte e si può oggi ammirare un’Ara Pacis finalmente restaurata e abbellita. In futuro si prevede anche un terzo intervento con la sistemazione della pavimentazione interna. Per ora, però, non sono in previsione i lavori, dato che si attendono i contributi finanziari necessari per quest’opera.

Il progetto è stato comunque già predisposto: si prevede l’asporto di tutte le lastre di pavimentazione esistenti e verrà rimosso e rifatto il piano di posa. Poi le piastre pavimentali saranno risistemate al loro posto. Le piastre non più recuperabili saranno sostituite da lastre di pietra dello stesso tipo. A completare il tutto il Comune di Medea sta pensando anche a realizzare un’illuminazione particolare su tutta l’area, con l’utilizzo di lampade a led, per migliorare l’efficienza energetica e attenuare l’inquinamento luminoso. —


 

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