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I sindaci del Fvg contro Poste italiane: «Tante code, pochi Postamat»

Favot e Maurmair dell'Anci scrivono alla spa: «Si è perso tempo» 

GORIZIA «Dalle Poste solo melina sulle tante criticità del servizio in regione». Un anno è trascorso, c'è stata - e c'è ancora - una pandemia, ma non si raffredda lo scontro fra Anci Fvg - la branca regionale dell'Associazione dei Comuni italiani - e Poste Italiane spa (Pi). Tanto che Dorino Favot e Markus Maurmair, i due sindaci pordenonesi rispettivamente presidente e delegato ai rapporti con Pi di Anci Fvg - chiedono un nuovo incontro urgente all'azienda. Lo scorso febbraio, quasi 100 sindaci «si erano rivolti ai massimi vertici nazionali di Poste e avevano istituito un tavolo di confronto permanente - scrivono in una lettera al vicedirettore generale di Pi Giuseppe Lasco - ma l'amara realtà è che sinora si è perso solo tempo».



I sindaci chiedono che siano ripristinati gli orari degli sportelli itornando alla situazione pre-lockdown. «Pensionati in coda ogni giorno fuori dagli uffici postali da Trieste a Pordenone, con situazioni al limite come nel caso di un centro del Pordenonese in cui l’ufficio postale è aperto una sola volta a settimana. Le code si sono viste sin dall'estate - annotano Favot e Maurmair - ma ora la situazione è ancora più grave: vediamo i vostri utenti in paziente attesa a prender freddo, il che non concilia con l’idea di prendersi cura della salute dei clienti. Siamo all’oscuro del perché non si possano ripristinare i vecchi orari, o meglio aumentare le fasce orarie e delle giornate di apertura».

Ma Anci addita anche la non capillare presenza degli Atm: «Rilanciamo la richiesta che in ogni Comune sia installato un postamat evoluto per limitare i disagi alla popolazione: in tutta Italia 5mila uffici postali su 13mila sono ancora sprovvisti di un servizio automatico evoluto. Anche in Fvg sono numerosi i Comuni sotto i 5mila abitanti ove questo servizio non è garantito. Si rinnovano magari gli Atm esistenti, ma non si installano nuove postazioni se non in rare realtà».

Da Poste, in risposta, si fa sapere che la progressiva modernizzazione e collocazione degli Atm prosegue (tre anche a dicembre) e ha portato a 176 i Postamat sul territorio, «anche nei piccolissimi centri»: un canale che si affianca alla rete fisica dei 331 uffici del Fvg. Sono stati implementati i servizi digitali per migliorare l'accesso agli uffici postali: dalla App "Ufficio Postale", al numero Whatsapp per prenotare lo sportello (3715003715), al numero verde 800.00.33.22. Quanto all'estensione degli orari, fa notare Poste, «ogni iniziativa è stata presa a tutela della salute di tutti, dai lavoratori alla cittadinanza, né più e né meno di tanti altri servizi al cittadino in un contesto di pandemia che certo non può ancora dirsi terminata».

Poste intanto ricorda che anche in 24 uffici postali della Venezia Giulia (16 in provincia di Trieste, 8 di Gorizia) si può prenotare tramite l’App Ufficio Postale o via WhatsApp un appuntamento per il rilascio dell’identità digitale Spid negli uffici postali. Per prenotare cn l’App basta scaricare l’applicazione sullo smartphone o tablet e selezionare il servizio richiesto tra Spid e altre operazioni, il giorno e orario preferito. Per chiedere il ticket con WhatsApp occorre memorizzare sul proprio smartphone il numero 3715003715: andrà avviata poi una chat con un operatore virtuale di Pi. —
 

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