Gorizia, “Contea” farà il bis ma ad aprile. Sarà il primo evento del 2021

La giunta ha varato le linee di indirizzo delle attività culturali. La manifestazione sarà agganciata al compleanno della città e alla Capitale europea della cultura

GORIZIA Con l’inizio dell’anno, il Comune pensa alla gestione degli eventi da promuovere nel 2021, anche alla luce della recente “incoronazione” di Gorizia, insieme a Nova Gorica, a Capitale europea della cultura 2025.

Il panorama è in evoluzione, vista la persistenza dell’epidemia, ma alcuni punti fissi sono stati inseriti in delle nuove linee di indirizzo appena varate dalla giunta municipale.


Uno degli eventi che hanno funzionato lo scorso anno, e che si intende riproporre come manifestazione fissa, è “Contea. Profumi di cultura europea”, appuntamento culturale ed enogastronomico che ha visto una buona partecipazione di pubblico, nonostante il difficile momento e le restrizioni imposte dalla situazione normativa e sanitaria. Gli ingressi, come si ricorderà, erano contingentati e si entrava esibendo un Qr-code dopo la misurazione della temperatura corporea.

La manifestazione, tenutasi dal 24 al 27 settembre scorsi, aveva trovato spazio ai Giardini pubblici di Corso Verdi, con alcuni gazebo allestiti per incontri culturali e presentazioni di libri, e in piazza Battisti, sede del Villaggio del gusto. L’amministrazione comunale ora intende legare l’iniziativa al compleanno della città (28 aprile) ma anche alla candidatura congiunta di Gorizia e Nova Gorica a Capitale europea della Cultura. Questo anche perché, ora come ora, è difficile prevedere cosa succederà con “Gusti di Frontiera”, la cui organizzazione diventa sempre più complessa, viste le sempre maggiori aspettative del pubblico che accorre in città.

Quello che però è pur sempre da considerare è che, «alla luce dell’ottenimento del titolo, l’organizzazione interna del Comune dovrà essere ricalibrata per far fronte al carico di lavoro che si deve sviluppare già dal 2021 in vista dell’anno cruciale di vigenza del titolo di capitale europea». Da qui il coinvolgimento della Camera di Commercio Venezia Giulia. Il Comune di Gorizia, come si legge in una recente delibera dell’amministrazione goriziana, entra a far parte di Aries scarl, organismo in house dell’ente camerale, con competenze consolidate nell’organizzazione e gestione di eventi sul territorio regionale. Questo perché è stato ritenuto importante consolidare e qualificare la collaborazione con l’ente camerale, in considerazione del comune impegno per il rilancio economico e sociale della città e del territorio goriziano.

L’operazione viene perfezionata dando mandato ai settori e servizi comunali maggiormente coinvolti (Servizio Cultura, turismo e eventi, Servizio finanziario – Partecipazioni societarie, Servizio attività produttive e sviluppo economico), di compiere «ogni analisi utile sull’organizzazione e gestione degli eventi consolidati del Comune e sulla mission e competenza di Aries», così da valutare quali eventi esternalizzare, anche alla luce dell’impegno corposo richiesto agli uffici comunali per far fronte al percorso di Ecoc 2025 e alle necessarie modifiche organizzative interne che si renderanno necessarie.

Nella delibera, affissa all’albo pretorio comunale, si esplicita la volontà di portare avanti il percorso di ingresso del Comune in Aries Scarl, al fine di avvalersi della sua collaborazione nell’organizzazione dei maggiori eventi comunali «salvo le decisioni di competenza del Consiglio comunale».

Da quanto si apprende dalla lettura del documento della giunta, siamo, quindi, ancora in una fase preparatoria anche se sono chiari gli intenti dell’amministrazione. Il confronto in Consiglio porterà ulteriori novità sulla questione. Nel frattempo però i settori e i servizi comunali maggiormente coinvolti sono chiamati a compiere, entro il 31 gennaio 2021, il percorso di analisi che porterà ad esternalizzare specifici eventi comunali. —

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