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Oltre 300 i volontari della Protezione civile al lavoro, vigili del fuoco anche da altre regioni. Rischio valanghe, resta l’allerta

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Aggiornamento 5 gennaio ore 15. La Protezione civile regionale emette una nuova allerta meteo, gialla in Friuli settentrionale e occidentale, verde nel resto della regione, valido fino alle 24 di mercoledì 6 gennaio.

La regione rimane inserita in una vasta circolazione depressionaria con aria fredda e umida in quota. Nella notte un debole fronte da sud interesserà la regione.

Previsioni meteo. Martedì 5 gennaio : probabili precipitazioni in genere moderate, neve oltre i 300-500 metri circa.
Mercoledì 6 gennaio: precipitazioni in genere moderate, più probabili sulla fascia orientale, neve oltre i 300-500 metri circa. Sulla costa e sulla bassa pianura possibile qualche rovescio o temporale. Dalla sera possibili nebbie.

Rischio valanghe. Permane il pericolo valanghe di grado 3 (amarcato) su tutta l'area montana alpina e prealpina. Saranno possibili valanghe di medie e grandi dimensioni lungo i percorsi abituali. I fenomeni valanghivi potranno interssare la viabilità al di sopra dei 900 metri e le aree antropizzate più esposte a questo tipo di pericolo.

FORNI AVOLTRI Dopo la nevicata record in Carnia - mai così in questo periodo dal 1972 - decine di interventi sono stati portati a termine anche ieri, in particolare a Forni Avoltri, Forni di Sopra, Sappada e Pesariis. Proseguono le operazioni di sgombero della neve dai tetti delle case e di pulizia delle strade. Al lavoro per tutta la giornata i vigili del fuoco del distaccamento di Tolmezzo, con i colleghi del comando provinciale di Udine e dei distaccamenti volontari di Rigolato, Forni di Sopra e Cercivento.

Coinvolto anche personale proveniente dall’Emilia Romagna, con squadre da Piacenza, Ferrara, Bologna e Reggio Emilia e un’autoscala del comando di Trieste. Sul posto il Soccorso Alpino e Speleologico per tutti gli interventi in altezza sulle coperture. Sono 328 i volontari della Protezione civile di tutta la regione al lavoro per far fronte all’emergenza neve.

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) Mai così tanta neve in Friuli dal ’72, fino a due metri a Sappada: emergenza in 14 comuni, isolate Sauris e Sella Nevea]]

A Pesariis di Prato Carnico, dove il peso della neve ha fatto crollare una porzione di tetto di un capannone della Solari, la situazione è difficile. L’intervento di messa in sicurezza ieri era in corso. A Cercivento ieri è crollata, sempre a causa del peso della neve, una copertura di un edificio disabitato. Tre gli interventi dei vigili del fuoco anche per incendi di canne fumarie, a Forni di Sopra e anche a Lauco.



Intanto - mentre l’Osmer non esclude possibilità di nevicate oggi e domani - permane l’allerta regionale arancione per rischio valanghe in tutta la zona montana. Riaperte al traffico le strade del Lumiei, Della Val Raccolana, da Chiusaforte a Sella Nevea, resta chiusa la strada da Sella Nevea a Cave del Predil. Per neve o pericolo valanghe inaccessibili al traffico il Passo Pramollo, la strada della Forcella Lavardet e Valle San Canciano, della Val Raccolana da Sella Nevea a Cave del Predil, della Val Pontaiba e Val d’Incaroio. —



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