In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Riconversione della Ferriera: Icop acquisisce Logistica giuliana

Passa di mano la società creata da arvedi

1 minuto di lettura

il focus

La riconversione della Ferriera fa un passo avanti sul fronte degli assetti societari necessari a dare nuova funzione al comprensorio di Servola. Una firma arrivata negli ultimi giorni del 2020 ha definito il primo passo dell’operazione di scambio, che alla fine vedrà Piattaforma logistica Srl assumere la concessione dei terreni dell’area a caldo, dove sarà realizzato il terminal di terra a servizio del futuro Molo VIII.

Il meccanismo è intricato ed è partito dalla creazione da parte di Arvedi di una newco, ovvero una nuova società che ha preso in carico le attività di banchina svolte finora dal gruppo attraverso la controllata Siderurgica triestina, per movimentare materie prime e acciaio. È nata così Logistica giuliana che, grazie all’intesa firmata nei giorni scorsi davanti ai notai, viene ora acquisita da Icop, che opera nel comprensorio per conto di Plt. Icop verserà ad Arvedi 20 milioni, rilevando Logistica giuliana e permettendo di fatto a Plt di svolgere per conto di Arvedi, sulla banchina antistante la Ferriera, le attività di movimentazione che restano necessarie data la presenza del laminatoio. Nei prossimi mesi avverrà il passaggio formale da Arvedi a Logistica giuliana di 32 dipendenti, che manterranno le stesse mansioni di oggi, con la prospettiva di essere poi assorbiti da Plt, che nei prossimi mesi dovrà presentare anche il piano per assumere i primi settanta addetti alla logistica, da affiancare alla trentina ereditata da Arvedi. Tutto sarà definito dopo l’ingresso ufficiale dei tedeschi di Hhla nella compagine societaria di Plt.

Ma più di tutto, la creazione della newco e la sua vendita a Icop servono ai concessionari della Piattaforma logistica per ottenere la concessione dell’area a caldo. Come stabilito dall’Accordo di programma, infatti, nei prossimi mesi i terreni demaniali dove sorge il laminatoio saranno privatizzati e ceduti definitivamente ad Arvedi dall’Autorità portuale, che in cambio demanializzerà (cioè renderà pubblici grazie a una permuta alla pari) i terreni privati di Arvedi, che ospitano altoforno e cokeria in via di demolizione. Una volta demanializzata, l’ex area a caldo potrà essere data in concessione a Logistica giuliana e dunque a Icop-Plt, che potrà così operare a pieno titolo tanto sulla Piattaforma logistica quanto nel terminal adiacente, la cui costruzione spetta proprio a Icop.

Arvedi ha già avviato il percorso di permuta dei terreni, mentre spetterà a Icop chiedere la concessione, con un percorso che dovrebbe concludersi a maggio, se i tempi dello scambio di aree saranno rispettati. Allo stesso tempo, dopo il via libera della Corte dei conti all’Adp, comincerà a breve il confronto tra ministero dell’Ambiente e Icop sulla messa in sicurezza ambientale dei terreni dell’area a caldo. —



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori