Fedriga: «Seconda dose dei vaccini in arrivo in Fvg il 30 e il 31 dicembre»

Massimiliano Fedriga alla conferenza stampa di fine anno 2020 Foto Bruni

Lo ha riferito il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, nel corso della conferenza stampa di fine anno, tenutasi questa mattina, mercoledì 23 dicembre, in Regione

TRIESTE Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, «mi dice che la successiva dose dei vaccini» rispetto alla prima attesa per il 27 dicembre prossimo, «dovrebbe arrivare tra il 30 e 31 dicembre» in Fvg.

Lo ha riferito il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, nel corso della conferenza stampa di fine anno, tenutasi questa mattina, mercoledì 23 dicembre, in Regione.

«È chiaro che dovremo avere certezza perché noi siamo già pronti ad aprire l'agenda vaccinale», ha spiegato Fedriga, dunque occorrerà sapere «quanti vaccini arrivano e quando» perché «le categorie convolte possano fare i vaccini» secondo un preciso calendario. «La Regione Friuli Venezia Giulia è pronta e stiamo aspettando di sapere quando i vaccini arrivano».

«Mi auguro che i vaccini possano andare a coprire in tempi rapidi soprattutto la popolazione più esposta e penso al personale sanitario e agli ospiti delle Rsa, perché se noi andiamo a coprire questa fascia di popolazione penso che il 50% del problema sia risolto».

In generale, argomenta Fedriga,  il 2020 «è stato sicuramente un anno estremamente complicato. La pandemia che ha colpito il mondo ha fatto rivedere ovviamente tutte le prospettive del nostro territorio, paese, continente e intero globo».

Il presidente ha sottolineato che «ci siamo trovati di fronte a una situazione nella quale le cose che davamo per scontate fino a qualche mese fa non lo sono più, sia dal punto di vista delle libertà personali», ovvero «la possibilità di muoversi, incontrare e socializzare», e «sia dal punto di vista della libertà d'impresa», cioè «lavorare, investire e poter tenere aperte le attività».

Le pubbliche amministrazioni, dunque, «si sono dovute mettere in discussione per ricalibrare le proprie azioni e andare in aiuto alle attività colpite e dare una risposta sanitaria necessaria - ha spiegato Fedriga - che nel momento della pandemia è stata dettata dall'urgenza e dalla situazione imprevedibile che continua a esserci, perché non ci sono certezze su come evolverà».

«Sanità regionale già potenziata prima della pandemia»

Fortuna che, ancora Fedriga, «la Regione Fvg ha potenziato» la sanità regionale già prima dell’arrivo della pandemia. Negli ultimi 2 anni i posti letto sono aumentati di 400 unità, gli addetti di 950 fra infermieri, Oss e medici. L’investimento maggiore è stato di 20 milioni».

Le sfide del 2021

«Siamo perfettamente consapevoli che gli aiuti programmati e erogati» a favore delle aziende «non sono esaustivi delle perdite subite nella loro attività». Ha detto Fedriga facendo invece riferimento ai ristori.

La crisi economica post pandemica, il Next Generation Eu e i nuovi patti finanziari da firmare con lo Stato. Sono le sfide che la Regione Fvg dovrà affrontare nel 2021, come le ha elencate il governatore Fvg.

«La sfida del 2021 sarà quello del cosa verrà dopo la pandemia, che ci preoccupa molto», ha precisato, ipotizzando che ci saranno «ripercussioni mondiali di carattere economico, che dovremo affrontare con grande forza, consapevolezza e coi piedi per terra».

Fedriga ha sottolineato «la sfida del Next generation Eu, del quale non abbiamo ancora garanzie dal governo sulle proposte presentate». Il pericolo in questo caso è che, «se si faranno scelte lontane dal territorio si rischia di vanificare l'impatto delle risorse».

Infine, il presidente ha parlato della sfida della revisione dei patti tra il Governo e il Friuli Venezia Giulia: «Nonostante il netto miglioramento con l'atto firmato nel 2019, c'è ancora un gap con le altre specialità e non possiamo permettercelo in un momento come questo».

L'augurio per i cittadini del Friuli Venezia Giulia

«L'augurio è di sapersi rialzare dopo che la pandemia ci ha messi in ginocchio. Il Friuli Venezia Giulia ha dimostrato anche nei momenti drammatici del passato di saperlo fare, quindi mi auguro che il 2021 sia l'anno del rialzarsi, del saper riprendere a camminare e correre, perché questo ci potrebbe rimettere oltretutto» in un ambito di «competitività internazionale importante se sapremo reagire prima degli altri». È l'augurio rivolto ai cittadini del Friuli Venezia Giulia, riporta l'Ansa per il Natale e il 2021. «Dobbiamo sfruttare l'occasione per saper tornare a guardare in prospettiva, ricostruire e ridare un futuro a questa terra e a questa regione», ha concluso Fedriga.

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