Trieste, ecco l'onda verde antiscontri all'incrocio maledetto tra le vie San Spiridione e Mazzini

L'incrocio maledetto (foto Bruni)

Nuova sincronizzazione tra i semafori all’attraversamento pedonale di via San Nicolò

TRIESTE “Onda verde” anti-incidenti tra le vie San Spiridione e Mazzini. Come preannunciato giovedì da Paolo Polidori, vicesindaco e titolare della delega alla Polizia locale, ieri (venerdì 18 dicembre) è stato attuato l’intervento di modifica della temporizzazione dell’impianto all’incrocio “maledetto” e del semaforo posizionato in corrispondenza dell’attraversamento pedonale tra via San Spiridione e via San Nicolò.

La modifica era stata decisa dall’amministrazione comunale alla luce dell’ultima escalation di incidenti. Ben tre nell’arco di un mese, dalla dinamica-fotocopia: una vettura che passa con il rosso in via San Spiridione e “centra” un autobus che percorre via Mazzini. In altri sinistri ad essere “centrati” da chi passava col rosso erano stati dei taxi. Il caso più eclatante nella tarda serata del 31 dicembre dell’anno scorso quando si era verificato uno scontro particolarmente violento, con vetture distrutte, ma fortunatamente nessuna conseguenza grave per conducenti e passeggeri. L’ultimo incidente con il coinvolgimento di autobus era invece avvenuto giovedì mattina: ferita la conducente di un furgoncino che passando con il rosso si era scontrato con un autobus della linea 10.


Il problema all’origine di questa anomala frequenza di incidenti è stato individuato proprio in una temporizzazione non ottimale delle lanterne semaforiche. È stato quindi deciso di intervenire sulla sincronizzazione tra l’impianto posizionato all’incrocio e quello pedonale di via San Nicolò che precede di appena una trentina di metri l’incrocio “maledetto”. La sincronizzazione impostata fino a ieri mattina risultava inefficace nel prevenire l’infrazione del passaggio col rosso. Il motivo? Chi percorreva via San Spiridione trovando il verde in corrispondenza del semaforo pedonale di via San Nicolò non sempre riusciva ad accorgersi in tempo del rosso al semaforo successivo, passando dritto. Dopo l’intervento di ieri c’è, invece, una continuità: al verde del semaforo pedonale corrisponde subito il verde all’intersezione successiva. Per chi non ha avuto ancora l’occasione di transitare per via San Spiridione, l’effetto “onda verde” si può apprezzare nel video di Andrea Lasorte sul nostro sito web. Quando il semaforo in corrispondenza del passaggio pedonale diventa verde, trascorrono 3 secondi e si accende la lanterna verde anche del semaforo di via Mazzini. La nuova sincronizzazione dovrebbe rendere decisamente meno frequente l’infrazione del passaggio col rosso.

C’è un solo effetto collaterale, in teoria: che si crei un “tappo” per il flusso veicolare tra corso Italia e via San Spiridione, nelle fasce orarie in cui il traffico è più intenso, quando entrambi i semafori sono rossi. In questo senso Polidori ha già precisato che la nuova sincronizzazione sarà sperimentale e che occorrerà valutare se ci saranno dei miglioramenti effettivi. —



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