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Morto a Monfalcone il maresciallo Razzini che indagò sulle Br

Il maresciallo Razzini con i figli Maria Teresa e Federico da bimbi

MONFALCONE Si definiva più un investigatore che un carabiniere Giuseppe Razzini, arresosi martedì, a 93 anni, al Covid-19 ma sofferente di diverse patologie. Razzini, masciallo maggiore, erede di una dinastia di militari e carabinieri e padre dell’ex consigliere regionale Federico, era stato ricoverato nel Pronto soccorso di Monfalcone, dove si è spento. Una vita nell’Arma, a Parma e Verona, a Monfalcone guida la sezione politica del nucleo operativo.

Nato a Chiavari, da una famiglia originaria della Lunigiana, Razzini, che da ragazzo era stato partigiano bianco sui monti di Sarzana.

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