Contenuto riservato agli abbonati

A Trieste le carte dell’ecobonus edilizio mandano in crisi gli archivi

Per ottenere il beneficio l’immobile interessato ai lavori deve avere l’abitabilità e non presentare tracce di abusivismo: le pratiche per il Comune sono triplicate

TRIESTE L’ottenimento del superbonus/ecobonus del 110%, a coprire gli interventi di riqualificazione edilizia ed energetica, svela un annoso problema organizzativo della macchina comunale, un problema accelerato proprio dalla necessità per i professionisti richiedenti di verificare la documentazione riguardante l’immobile destinatario dei lavori. I numeri sono impressionanti, perché il fenomeno dei bonus fiscali, come è possibile notare dalla quantità di ponteggi in giro per la città, è scoppiato quasi all’improvviso e si è ovviamente riverberato sugli archivi del Comune, quello urbanistico e quello generale, naturali collettori per questo tipo di esigenza amministrativa.

Così le pratiche si sono a dir poco triplicate, gli uffici, vuoi per il torrente di richieste vuoi per le limitazioni da Covid (si riceve su appuntamento, le stanze di...

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Il Piccolo la comunità dei lettori

Video del giorno

Tennis, l'esilio dorato di Djokovic nella sua Belgrado

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi