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Zona gialla confermata in Fvg, ma ci sono altri 23 morti e risalgono i nuovi casi

Comunicazione informale dal ministero alla Regione: classificazione immutata. Registrati 843 positivi sulle 24 ore a fronte di una media settimanale di 633

3 minuti di lettura

TRIESTE il Friuli Venezia Giulia rimane in zona gialla. La conferma, in via informale, è arrivata alla Regione dal ministero della Salute e dunque bar e ristoranti rimarranno aperti, fino alle 18, e i cittadini si potranno muovere liberamente da comune a comune. Un “lasciapassare”, quello degli esperti romani, che promuove i dati trasmessi dalla task force coordinata dal professor Fabio Barbone, ma in un contesto in cui il Fvg rimane ormai da due settimane secondo dietro al Veneto (e prima dietro alla Provincia di Bolzano) per nuovi casi di coronavirus negli ultimi sette giorni (380 ogni 100.000 abitanti) e primo nella statistica più dolorosa, quella dei morti, sempre su trend settimanale (17,3 ogni 100.000 abitanti), numeri che sono finiti pure sulle pagine del New York Times.

[[(Video) Nuovo Dpcm, area gialla: quali sono i provvedimenti per le regioni con criticità moderata]]

Come era emerso già ieri, l’analisi dei dati del 30 novembre-6 dicembre, tra luci e ombre, ha evidenziato un rischio moderato per la nostra regione. Nulla che possa ancora fare ipotizzare l’uscita dalla pandemia, anzi, ma non si rende necessario imporre le misure restrittive della zona arancione. L’Rt, l’indice di contagio, pur se in salita rispetto al report precedente, quello sul 23-29 novembre, da 0,92 a 0,97, rimane sotto la soglia 1, un parametro molto importante tra i 21 messi in fila dal governo.

Per il Fvg si aggiungono poi la discesa dell’incidenza dei positivi (escluse le attività di screening e il retesting dei già contagiati) dal 27,7% al 24,9% e dei nuovi casi di infezione non associati a catene di trasmissioni note da 1.613 a 1.329, oltre alla sempre promossa capacità di monitoraggio dei sistemi di sorveglianza (percentuali vicine al 100% di notifica dei sintomatici), mentre le criticità sono sulle tempistiche tra l’inizio dei sintomi e la diagnosi (da 3 a 4 giorni) e sui focolai attivi (da 1.856 a 1.950).

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) Coronavirus, Roma conferma: il Fvg rimane in "zona gialla", oggi 843 contagi e 23 decessi]]

La settimana che determinerà l’esame di venerdì prossimo si sta per chiudere intanto con una curva in discesa per quel che riguarda i contagi giornalieri: da una media di 770 tra il 30 novembre e il 6 dicembre, dal 7 dicembre a ieri si è scesi a 633. Sulle 24 ore se ne sono contati però 843, con un’incidenza nuovamente in risalita sulle persone sottoposte al test per la prima volta (2.182): 36,83%. Molto meno significativa, come sempre, l’altalena sul totale dei tamponi di giornata (8.432, i positivi sono il 10%), che racconta poco dell’evoluzione della pandemia visto che in quel dato sono conteggiati pure i controlli sui già contagiati. Le infezioni da inizio emergenza sono ora 38.632, di cui 16.996 in provincia di Udine (+292), 8.636 a Trieste (+181), 7.836 a Pordenone (+247), 4.686 a Gorizia (+113) e 478 di residenti fuori regione (+10).

[[(FckEditorEmbeddedHtmlLayoutElement) grafico contagi giornalieri]]

Nel bollettino diffuso dal vicepresidente con delega alla Salute Riccardo Riccardi entrano poi altri 23 decessi, di cui 3 pregressi, tra l’8 e il 9 dicembre. Negli ultimi sette giorni sui sette precedenti il Fvg fa segnare un aumento del 4,5%, mentre la media nazionale è del –12,4%. Guardando all’intera emergenza di questi mesi drammatici, dal 7 marzo sono morte con diagnosi Covid sul territorio 1.187 persone: 494 a Udine (+15), 381 a Trieste (+3), 243 a Pordenone (+3) e 69 a Gorizia (+2).

«Il Fvg resta in zona gialla – commenta in serata a Telequattro il governatore Massimiliano Fedriga –. La mia preoccupazione però non è questa, ma contenere il più possibile la diffusione del virus». Purtroppo, aggiunge, «stiamo assistendo, come tutto il Nordest, a un aumento importante di decessi che ci preoccupa ed è un dato collegato ai contagi delle settimane pregresse». Tra i positivi comunicati ieri, 58 persone delle residenze per anziani tra ospiti (45) e operatori (13).

Infezioni anche nel sistema sanitario: in Asugi di un amministrativo e tre Oss, nell’Azienda Friuli Centrale di dodici infermieri, nove medici, un biologo, otto Oss e un tecnico, nella Friuli Occidentale di due infermieri, due medici, un Oss e uno psicologo. Il carico sul Ssr: per il secondo giorno consecutivo calano i ricoveri nei reparti (644, –8), con 63 terapie intensive Covid (+1). Il Fvg, con il 52% e il 38% di occupazione sui due fronti, rientra nel rapporto nazionale tra le regioni a «impatto alto» sugli ospedali. A ieri, infine, i positivi al coronavirus sono 14.755 (+43), i totalmente guariti 22.690 (+777), i clinicamente guariti 520 (+3) e gli isolamenti 13.528 (+47). —

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