Da oggi, 10 dicembre, serve il tampone per chi torna dall’estero

Il valico di Rabuiese

Durante i controlli ai valichi italo-sloveni regnava la disinformazione e diverse auto sono state rimandate indietro, in prevalenza di cittadini sloveni o comunque stranieri.

TRIESTE Da oggi, 10 dicembre, l’entrata in Italia da tutti i Paesi dell’Unione europea (area Schengen) è consentita solo previa presentazione di tampone antigenico/molecolare eseguito precedentemente all’ingresso in Italia, al massimo entro 48 ore prima dell’entrata.

Mentre dal 21 dicembre al 6 gennaio ogni ingresso nel Paese, per motivi non di necessità, sarà seguito obbligatoriamente da 14 giorni di quarantena.

E nella giornata del debutto delle nuove regole si è vista molta disinformazione e dunque qualche auto rimandata indietro, in prevalenza di cittadini sloveni o comunque stranieri. Questo il primo bilancio dei controlli in corso ai valichi di frontiera da parte della Polizia per monitorare gli ingressi in Italia, in considerazione delle nuove misure di sicurezza contro la pandemia, entrate in vigore oggi come previsto dall'ultimo Dpcm.

Il traffico al valico di Fernetti e agli altri lungo il confine con la Slovenia è stato abbastanza scarso.

Sono esclusi dall'obbligo del tampone i conducenti dei mezzi pesanti che entrano in Italia per motivi di lavoro, i cittadini transfrontalieri e coloro che giungono in Italia per motivi di salute. Tutti gli altri, invece, italiani o stranieri, devono esibire il risultato del tampone. 

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