L'allerta meteo rossa si estende: piogge intense in Friuli, acqua alta a Muggia e Grado

L'Isonzo sarà interessato da un picco di piena domani, domenica 6 dicembre, quando il livello potrebbe superare a Gradisca il secondo presidio nel pomeriggio. Danni limitati

Aggiornamento ore 16. Resta "rosso" lo stato di allerta meteo in Friuli Venezia Giulia e si estende la fascia
interessata dal maltempo andando a colpire anche la zona centro orientale della regione.

Si intensifica inoltre il rischio idraulico nell'area del Pordenonese. Lo rende noto il vicegovernatore della Regione
con delega alla Protezione civile Riccardo Riccardi. «Al momento - spiega Riccardi - non ci sono state situazioni di rilievo ma ci aspettiamo dalla serata una intensificazione dei fenomeni con un incremento delle
precipitazioni dovute a un aumento del vento di scirocco. Le piogge cadute nella notte a cui si sommeranno quelle delle prossime ore ci portano a incrementare il livello di criticità idraulica nell'area pordenonese, che da arancione passerà a rossa.

Nel Friuli occidentale resta rosso anche il livello della criticità idrogeologica. Un cambio di scenario, con un peggioramento, è previsto anche per l'area C che riguarda la parte centro orientale della regione dove ad inasprirsi sarà la criticità idraulica, che passerà da gialla ad arancione».

La Protezione civile ha quindi ha aggiornato l'allerta meteo diramata nelle ultime ore.
Dopo l'intensificazione delle piogge nella serata di oggi, sabato 5 dicembre, secondo le previsioni dell'Osmer ci sarà una breve riduzione dei fenomeni nella mattinata di domani per poi intensificarsi fino a tarda sera quando i fenomeni tenderanno ad esaurirsi.

La bora di mercoledì 2 dicembre sul molo Audace a Trieste (Foto Bruni)

Aggiornamento ore 15. La perturbazione che sta attraversando il Friuli Venezia Giulia e che ha determinato l'attivazione di un'allerta rossa ha portato precipitazioni molto abbondanti, ma i disagi sono per ora limitati.

Per quanto riguarda la Venezia Giulia, l'Isonzo sarà interessato da un picco di piena domani, domenica 6 dicembre, quando il livello potrebbe superare a Gradisca il secondo presidio nel pomeriggio. La zona costiera è stata interessata da un episodio di acqua alta che ha raggiunto il picco di 1.25 metri a Grado all'1.30, il fenomeno ha interessato anche la costa triestina e in particolare l'abitato di Muggia.

La Protezione Civile Fvg informa che sono caduti 250 mm di pioggia a Chievolis, 200 a Tolmezzo, 140 a Musi e intorno a 60 mm sulle pedemontane. Il vento ha raggiunto i 120 km/h sul Matajur, 127 sul Rest; lo Scirocco sulla costa ha soffiato a 65 km/h. Sono stati segnalati alberi abbattuti a Bordano, Castelnovo del Friuli, Majano, Tramonti di Sotto e Andreis.

Già da ieri, venerdì 4 dicembre, sono stati preventivamente chiusi i guadi di Rauscedo e di Murlis sul Meduna, e quello sul Lumiei a Socchieve. Vengono segnalati fino a 40 centimetri di neve su tratti delle regionali 355 e 465, con quest'ultima chiusa in un tratto per impraticabilità.

È atteso nelle prossime ore un incremento dei livelli dei principali fiumi, attualmente sotto i livelli di guardia ad eccezione del Tagliamento, che ha raggiunto il livello di 1,90 alle 11.30. Il picco di piena a Latisana è previsto domani sera e si dovrebbe mantenere sotto il livello di secondo presidio.

È stata convocata l'unità di comando controllo dell'invaso di Ravedis per gestire l'onda di piena attesa nel sistema Cellina Meduna e che transiterà a Ponte Meduna domani. I livelli previsti supereranno il livello di secondo presidio e determineranno un conseguente innalzamento del Noncello.

Da ieri hanno operato circa 200 volontari di 43 comuni per interventi e monitoraggio del territorio con 50 chiamate pervenute al 112 per interventi tecnici urgenti.

Aggiornamento ore 10: Prosegue fino a lunedì l’allerta di coloro rosso in quasi tutto il Friuli con l’eccezione della bassa pianura e lungo la costa, dove l’emergenza dichiarata è di colore giallo. Cielo coperto stamane su gran parte della regione con piogge da moderate ad abbondanti con l’eccezione di Trieste dove non piove e c’è calma di vento. A Udine pioggia per tutta la notte e anche stamane a tratti.

Nevica in montagna fino a fondo valle, a Tarvisio e Forni di sopra soffia anche un forte vento da Sud Est, con raffiche sul monte Matajur. Le temperature, rispetto ai giorni scorsi si sono rialzate con 14 gradi a Trieste e vento da Sud-Est scirocco, a Gorizia e Pordenone 12 gradi, a Udine 11 gradi, 2 gradi a Tolmezzo, 6 gradi a Tarvisio, 1 grado a Forni di Sopra, 0 gradi sullo Zoncolan e sul Monte Lussari.

L’Osmer Arpa prevede per oggi, sabato 5 dicembre, una situazione peggiore con cielo coperto, precipitazioni intense o molte intense sui monti e sulla pedemontana, specie su Alpi e Prealpi carniche. La Regione con la Protezione civile per i comuni interni ha dichiarato lo stato di emergenza ed ha anche già stanziato un milione e mezzo per i primi interventi. Per ora si segnalano solo danni provocati dal forte vento forte con interventi dei Vigili del Fuoco in Carnia per alcuni alberi finiti sulla carreggiata. Situazione più moderata invece su bassa pianura e costa. Per le prossime ore possibile vento di scirocco con acqua alta e mareggiata.

TRIESTE Una vasta depressione sul Mediterraneo occidentale, avverte la Protezione civile nella nuova allerta meteo diffusa venerdì 4 dicembre, convoglierà fino a domenicacorrenti intense e molto umide di origine africana verso le Alpi orientali.


L'allerta è rossa nel Friuli settentrionale e occidentale, dove si attendono piogge intense, vento forte, neve e rischio valanghe. Qui la Regione ha deciso per la giornata di sabato 5 dicembre la chiusura delle scuole e anche per domenica la sospensione del trasporto pubblico locale.

Previsioni meteo

Sabato 5 dicembre:precipitazioni intense o molto intense sulla zona montana con quota neve 1800 metri sulle Prealpi,1500 circa sulle Alpi ma localmente, verso l'Austria, anche 1200 metri.

Venti forti da sud in quota. Piogge abbondanti e intermittenti in pianura, con possibili temporali, moderate e sporadiche versola costa dove soffierà scirocco anche forte.



Domenica 6 dicembre: previsione più incerta, probabilmente ancora piogge sciroccali sulla zona montana, poi in giornata temporali e piogge localmente intense su pianura e costa. Probabili raffiche di vento forte su tutta la regione.

I provvedimenti

Scuole chiuse nell'area delle Prealpi carniche e del Friuli occidentale nella giornata di sabato 5 dicembre, blocco del trasporto pubblico locale sia sabato che domenica nelle zone che potrebbero essere colpite dagli eventi meteorologici di forte intensità che si prevede si abbatteranno appunto su una parte del Friuli Venezia Giulia e un primo stanziamento di 1,5 milioni di euro per far fronte agli interventi di prima necessità da mettere in atto in caso di necessità.

Sono le principali decisioni emerse venerdì nel corso della riunione del Comitato regionale per l'emergenza (Corem) riunitosi a Palmanova e presieduto dal governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga. All'incontro - informa la Regione in una nota - hanno partecipato, tra gli altri, anche il vicegovernatore con delega alla Protezione civile Riccardo Riccardi e l'assessore all'Istruzione Alessia Rosolen.

«Il nostro appello - ha detto Fedriga - è di limitare il più possibile gli spostamenti delle persone sabato e domenica durante il picco di intensità di pioggia e vento che interesserà la nostra regione. In questo senso vanno le misure adottate con le quali abbiamo deciso di chiudere le scuole e bloccare il trasporto pubblico locale, evitando così l'esposizione al rischio legato al maltempo».

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