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Pacchetti speciali in hotel per bypassare il divieto di menù serviti al ristorante

La facciata principale dell’hotel Savoia Excelsior Palace di Trieste

A Trieste Savoia e Hilton invitano a trascorrere il Natale in albergo offrendo camere doppie al prezzo straordinario di 90 euro e la possibilità di godersi in sala il pranzo o il cenone di Natale 

TRIESTE Natale in hotel a prezzi speciali con pranzo o cena e pernottamento. Un modo per vivere la giornata di festa fuori casa, bypassando alcune regole senza però trasgredirle ufficialmente. È la proposta lanciata da due grandi alberghi, il Savoia Exclesior Palace e il DoubleTree by Hilton, e che anche altre strutture del territorio sarebbe orientate a offrire. Una formula che potrebbe essere riproposta anche a Capodanno. Dpcm permettendo, però, visto che ora il governo punta a una stretta sui cenoni del 31 dicembre negli alberghi per evitare eventi e assembramenti fuori controllo.



L’idea, come detto, è semplice: offrire ai triestini, anche in tempi di restrizioni e divieti, la possibilità di godere di un menù natalizio e di dormire nelle stanze con tutti i servizi collegati ad un prezzo particolarmente conveniente. Per una camera doppia con colazione si spenderanno quindi 90 euro, a fronte dei 130-150 euro chiesti in genere in questo periodo sia al Savoia sia all'Hilton. «Chi vuole potrà cenare in hotel il 24 dicembre usufruendo della stanza, fermandosi anche per il pranzo di Natale il giorno dopo, o potrà scegliere anche solo una delle due opzioni legate ai pasti, incluso comunque il pernottamento - spiega Riccardo Zanellotti alla guida del Savoia Excelsior Palace -. Penso che sia una valida alternativa per chi resta in città e non può contare sui ritrovi in famiglia o tra amici. In più - aggiunge - rappresenta una boccata d’aria fresca per gli hotel e una scelta adottata già da molti triestini che a novembre si sono concessi una cena e una notte qui da noi. Abbiamo avuto, il mese scorso, un centinaio di presenze.

Per Capodanno invece aspettiamo di capire il prossimo Dpcm nel dettaglio: c’è il concreto rischio che in quell’occasione il cenone sia vietato. Speriamo davvero non sia così, anche perché servire un pasto in camera, come potrebbe accadere, non ci sembra la soluzione migliore».

Il governo ieri ha manifestato l’intenzione di frenare i cenoni negli hotel il 31 dicembre, per evitare feste e brindisi troppo affollati. I ristoranti degli alberghi potrebbero chiudere alle 18, con l’obbligo di ricorrere esclusivamente al servizio in camera.

A proporre l’offerta dei 90 euro intanto anche Tito Di Benedetto, ai vertici del DoubleTree by Hilton. «Mi sono trovato subito d’accordo con l’idea di Zanellotti - dice - perché credo sia un’ opportunità di festeggiare il Natale in sicurezza e in un contesto diverso. Inoltre qui abbiamo già sperimentato una soluzione simile, la cena con delitto e il pernottamento lo scorso novembre, che ha riscosso grande successo. Ha permesso a molti triestini di entrare per la prima volta all’interno dell’albergo e delle stanze, e di apprezzare la cucina dello chef. E di evadere dalla monotonia del momento, dove spostarsi è quasi impossibile. Tutto realizzato - sottolinea - sempre mantenendo i distanziamenti e le misure di sicurezza necessarie».

E anche Di Benedetto guarda alla possibilità di estendere la formula al Capodanno. «Qualche prenotazione è già arrivata - racconta - speriamo in realtà ci sia la possibilità di ampliare un po’ la fetta di potenziali clienti. Se magari gli spostamenti saranno consentiti all’interno della regione, ci rivolgeremo anche ad altre zone. Ma - avverte - vedremo cosa si potrà organizzare. Come tutti aspettiamo il prossimo Dpcm». —
 

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