Dipiazza strizza l’occhio all’ex alleato Bandelli, mina vagante alle urne

La “riconciliazione” del 2014 tra Dipiazza e Bandelli.

I calorosi auguri via social del sindaco per i 60 anni del “frontman” della civica Futura di Saro, che in vista del 2021 aspetta il ballottaggio 

TRIESTE «Tanti auguri a un grande uomo». Roberto Dipiazza si scomoda alle sette di mattina per felicitarsi sui social del sessantesimo compleanno dell’amico-nemico Franco Bandelli. Un messaggio innocuo, ma scritto sulla pubblica arena digitale per lanciare un segnale di distensione al candidato della lista civica Futura, che ha il vizio di far perdere il centrodestra alle elezioni.

Negli ambienti della politica il gesto non è passato inosservato, perché il movimento di Bandelli e Roberto De Gioia rivendica di voler correre da solo e schierarsi solo al ballottaggio. La posizione suona sinistra a Dipiazza, che ricorda come le civiche di Bandelli abbiano sottratto voti al centrodestra sia alle comunali 2011 che alle regionali 2013, consentendo l’elezione di Roberto Cosolini e Debora Serracchiani.



Ecco allora la mano tesa del sindaco, al corrente dei buoni rapporti che intercorrono tra Francesco Russo e Ferruccio Saro, che di Futura è ispiratore politico. Bandelli gradisce gli auguri e lancia un messaggio affettuoso a Dipiazza: «L’ho ringraziato con una telefonata e gli dico che oggi rivedo il Dipiazza del 2006, ma non so se questi auguri abbiano fatto più bene a me o più male a lui. Con il sindaco abbiamo rotto nel 2009 quando mi tolse le deleghe e poi ci siamo riavvicinati nel 2014, anche se alle comunali 2016 abbiamo sbagliato entrambi a dividerci».



I buoni rapporti personali non nascondono però la stizza di Bandelli verso il centrodestra. Sono pessimi i rapporti con Forza Italia e Lista Dipiazza, che si opposero all’apparentamento con Roberto Antonione nel 2011, quando Bandelli raccolse al primo turno il 10,7%, pari a 11 mila voti. L’ultima ruggine risale al 2018, quando Bandelli non riuscì eletto per una manciata di voti alle regionali. All’epoca la corsa era con i civici di Progetto Fvg, ma dopo l’obiettivo saltato non sono arrivati incarichi compensativi: «Il leader era Saro – ricorda Bandelli – senza cui qualcuno nemmeno sapremmo chi è, qualcun altro non occuperebbe posizioni di potere e il capo vero non avrebbe fatto quel risultato a Trieste». Tre stoccate: all’assessore Sergio Bini, all’ex compagna Alessia Rosolen e al governatore Massimiliano Fedriga.



C’è sufficiente voglia di rivalsa per non permettere di prevedere cosa vorrà fare Bandelli al ballottaggio. E il possibile candidato si tiene stretta la rendita di posizione: «Abbiamo un progetto concreto e trasversale. Decideremo in base ai programmi: vogliamo piena convergenza e non faremo sconti». Fuori dal politichese, è probabile che Futura sosterrà Dipiazza se si dimostrerà travolgente. Se invece ci sarà gara con Russo, i bandelliani alzeranno la posta, perché considerano saltati gli antichi steccati e non escludono l’appoggio al centrosinistra, tanto che Futura ha avviato confronti informali per creare al primo turno un cartello civico assieme a liste come Azione di Carlo Calenda e +Europa di Emma Bonino. Per Dipiazza è già allarme, vista pure la contrarietà di Bandelli e De Gioia a Parco del mare, ovovia e piscina terapeutica in Porto vecchio: tre cavalli di battaglia del sindaco.

Futura sa che i ballottaggi più combattuti degli ultimi anni si sono decisi per pochi voti: duemila tra Dipiazza e Rosato nel 2006, poco più di quattromila fra Dipiazza e Cosolini nel 2016. Cifre risicate, che la civica ritiene di poter spostare e Bandelli già lavora pancia a terra tra le categorie economiche che protestano contro le misure anti-Covid. Pure De Gioia non fa star tranquillo il sindaco: «Non abbiamo capito le proposte di Russo, né possiamo valutare le idee di Dipiazza, che non possono certo limitarsi a fuochi d’artificio, alberi di Natale e una piscina terapeutica che non c’è». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Egg muffin con broccoli e feta

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi