Dai militanti storici ai neofiti, La Lega avvia il reclutamento

Doppia campagna di tesseramento per il partito di Salvini alle prese anche con il passaggio al nuovo simbolo. E i “big” in Comune cercano un posto al sole

TRIESTE. Al via le “campagne acquisti” della Lega. Guardando alle elezioni amministrative del 2021, nel capoluogo giuliano, il partito di Matteo Salvini in questo momento risulta infatti impegnato su più fronti. È in corso innanzitutto l’archiviazione della vecchia “Lega Nord Trieste” in favore della versione aggiornata, “Lega Salvini premier”, ovvero il simbolo con cui ci si vuole presentare alla corsa per il Municipio. Al contempo si sta svolgendo una duplice campagna: da un lato per i tesseramenti e dall’altro per effettuare l’upgrade degli iscritti più fedeli, da trasformare in veri e propri militanti.

Le camicie verdi hanno notoriamente un sistema di reclutamento peculiare: chi vi aderisce per la prima volta è inizialmente considerato come un semplice iscritto. Solo dopo aver maturato un periodo di anzianità di almeno un anno può chiedere di trasformare la propria iscrizione in militanza attiva: allo scopo deve specificare le ragioni della domanda, che viene poi presa in carico dal direttivo.

Attualmente a Trieste il partito può contare su 320 soci sostenitori e 50 militanti, cui si sommano una decina di iscritti in attesa di ottenere lo status appunto della militanza. «In questa fase siamo concentrati sulla transizione verso la “Lega Salvini premier”», spiega il segretario provinciale, Pierpaolo Roberti: «Quest’anno c’è stato, di fatto, un doppio tesseramento.

Tra i vecchi iscritti c’è magari chi ha fatto la tessera solo da una parte e adesso deve passare con il nuovo soggetto. In questo senso stiamo iniziando a chiudere il cerchio. Concluso ciò, partirà il tesseramento 2021. Come in ogni campagna elettorale, ci saranno senz’altro nuovi soggetti interessati ad avvicinarsi. Sul tema convocheremo un’apposita conferenza stampa, sempre sperando che l’evoluzione dell’emergenza sanitaria permetta di andare al voto in primavera».

Intanto il segretario comunale, Everest Bertoli, racconta di aver assistito a un vero e proprio boom nelle ultime due settimane, con decine di nuovi iscritti: «Si rivolgono spontaneamente a noi. E ciò nonostante le restrizioni Covid, dopo l’open day di settembre, abbiano fatto saltare i banchetti in città. Persino Fb si sta rivelando uno strumento utile allo scopo».

La Lega cittadina di recente ha pure “scippato” un nuovo potenziale iscritto a Fratelli d’Italia. Si tratta di Tomaz Zotti, di professione addetto alla sicurezza (non armata), in passato vicino alla fiamma tricolore meloniana, che ha appena annunciato su Fb: «Purtroppo per ragioni di delusione, cambio partito ed entro nella grande famiglia della Lega», ringraziando gli «amici» Antonio Lippolis e Marco Prelz, oltre che il segretario Bertoli.

Un episodio che capita ma che di certo non preoccupa Fdi. Il coordinatore provinciale dei patrioti Claudio Giacomelli fa sapere che ieri, in occasione della raccolta di San Nicolò «per famiglie italiane in difficoltà», nella sede di via Rismondo sono accorsi in molti. Tanto che i tesseramenti sono scattati in automatico.

Tornando alla Lega, Bertoli sottolinea come nel 2021 saranno oltre 150 i candidati che il partito dovrà mettere in campo, tra aspiranti consiglieri comunali e circoscrizionali. Va da sé che allora i leghisti dovranno contendersi gli scranni disponibili a Palazzo Cheba a suon di preferenze. Tra gli eletti più in vista, al momento, figurano lo stesso Bertoli e Monica Canciani. 
 

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