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Brindano sul molo Audace, maxi-multa a Trieste

Il molo Audace a Trieste

Sorpresi mentre bevevano dopo le 18 all’aperto: 400 euro per aver violato il Dpcm. Rebus normativo tra governo e Regione

TRIESTE Un “brindisi” a base di bevande alcoliche sul molo Audace che costerà molto caro a una coppia di stranieri: multa da 400 euro per violazione del Dpcm, riducibile a 280 se si paga entro cinque giorni. Sono stati gli agenti di una volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Trieste a individuare i due sul molo e a rilevare la violazione attenendosi scrupolosamente a quanto previsto dal Dpcm del 3 novembre.



«Dopo le 18 – si legge infatti al punto “gg” del Decreto con le nuove misure urgenti decise per frenare il contagio – è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico». I due trasgressori sono stati “pizzicati” nel tardo pomeriggio di giovedì, pochi minuti dopo le 18: precisamente alle 18.07.

Eppure – ne abbiamo scritto proprio ieri – il governatore Massimiliano Fedriga ha appena chiarito che in base all’ultima ordinanza regionale è possibile consumare cibi e bevande in luoghi pubblici e all’aperto, a patto di allontanarsi dal locale e di non creare assembramenti. Confusione interpretativa o, peggio, conflitto normativo?

In realtà, a ben guardare, non è così: Dpcm e ordinanza possono coesistere. Al netto del sempre inderogabile vincolo del distanziamento minimo di un metro tra non conviventi, nell’ordinanza è contenuta infatti la seguente precisazione: è sempre vietata la consumazione di alimenti e bevande all’aperto su area pubblica o aperta al pubblico «in luoghi dove siano possibili assembramenti». E tra questi luoghi suscettibili di “potenziale assembramento” può rientrare anche il molo Audace in un tardo pomeriggio di fine novembre. Da ribadire, comunque, che secondo quanto precisato ieri dalla Questura triestina, la multa è scattata per violazione del Dpcm. Non dell’ordinanza regionale.

Nel corso della giornata di giovedì sono state in tutto 6 le violazioni del Dpcm riscontrate dalle forze dell’ordine a Trieste. Oltre ai due multati dalla Polizia di Stato per il “brindisi” sul molo Audace, altri quattro triestini sono stati infatti sanzionati dai carabinieri: due di loro per non aver rispettato l’obbligo del coprifuoco tra le 22 e le 5.

In tutto sono state 697 le persone controllate dalle forze dell’ordine a Trieste nel corso della giornata di giovedì per vigilare sul rispetto delle normative anticontagio, di cui 46 tra le 22 e le 5. Attività intensa anche per quanto riguarda le verifiche su attività ed esercizi commerciali: ne sono stati controllati 80. —


 

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