Grado, a pesca in laguna lontano da casa: multati due friulani

Una canna da pesca posizionata e pronta per la cattura

GRADO Le sanzioni per chi trasgredisce i decreti anti-Covid non sono una novità. Ma che vengano multati due pescatori dilettanti se non è una novità poco ci manca. Già, perché la pesca a Grado è costata 400 euro a testa ai due appassionati di riboni e seppie. Il motivo della sanzione non sta nella pesca ma perché i due non risiedono a Grado bensì in un altro comune del Friuli Venezia Giulia. Precisamente del Friuli e non in un paese limitrofo all’isola.


Insomma, i due friulani hanno trasgredito al divieto di spostamento fra comuni di residenza se non per necessità giustificate. E venire a pescare non è una di queste. Però gli appassionati della pesca con la canna non ci hanno pensato un momento a venire a Grado e ad andare in laguna, solo che sono incappati nella Polizia locale che stava perlustrando la zona.

Ai due pescatori dilettanti i vigili hanno emesso, come detto, un verbale di 400 euro a testa. Ma poteva, per i due friulani, andar molto peggio. Da quanto si è appreso – non arrivano notizie ufficiali in merito – i due sarebbero stati pizzicati quando aveva appena gettato l’ancora ma non avevano ancora messo in mare le lenze. È un dettaglio importante poiché se fossero stati pizzicati mentre stavano pescando sarebbero stati sanzionati in maniera più severa poiché l’ultimo decreto vieta anche queste attività.

I gradesi possono continuare a pescare liberamente all’interno del proprio territorio. Invece nella nassa o nel contenitore, che i pescatori dilettanti friulani avevano la speranza di portare a casa pieno di pesce, hanno dovuto amaramente mettere il verbale, quindi riaccendere i motori e riprendere infine la via del rientro a casa.

Per quanto concerne invece i controlli a terra, sempre la Polizia locale ha sanzionato domenica scorsa due donne, una di Trieste e un’altra dell’Isontino (sempre con 400 euro ciascuna) perché, complice la bella giornata, avevano deciso di raggiungere Grado per fare una salutare passeggiata. Sembra che entrambe, ma si tratta di episodi diversi e in posti diversi, siano state pizzicate mentre passeggiavano lungo le spiagge. Anche qui hanno pagato il divieto di spostamento fra comuni diversi.

L’attenzione della Polizia locale, coordinata dal comandante Mario Bressan, e dei Carabinieri della stazione di Grado, al comando del luogotenente Alessandro Maggio, è continua e sempre potenziata per il fine settimana con l’obiettivo principale della prevenzione. —

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