Al via l'Urban Center per le imprese di Trieste

Una panoramica del Porto Vecchio di Trieste

Il progetto si focalizza sulla valorizzazione di un edificio in centro città collocato all'ingresso di Porto Vecchio. Al suo interno ci sarà un FabLab complementare a quello attualmente operativo all'Ictp, uno spazio per l'incontro fra cittadini ed enti scientifici locali e uno dedicato a ospitare uffici di aziende

TRIESTE Il raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Bio4Dreams di Milano - capofila, RnBGate di Trieste, Biovalley Investments di Trieste, Polo Tecnologico di Pordenone - è il vincitore del bando europeo per la gestione della sede dell'Urban Center di Trieste finanziato con i fondi del Por-Fesr 2014-2020 della Regione Friuli Venezia Giulia.

I progetti sono stati presentati oggi, martedì 24 novembre, alla presenza degli assessori comunali Lorenzo Giorgi e Serena Tonel.

Giorgi ha evidenziato come questo momento costituisca ufficialmente l'avvio dell'operatività dell'Urban Center delle imprese di Trieste, tassello più importante di un progetto molto articolato, del valore di circa 4,5 milioni di euro, che si pone come snodo fondamentale di un percorso pluridecennale che ha interessato la città di Trieste quale Hub nazionale ed internazionale della scienza indirizzando in maniera sempre più decisa il futuro della vocazione produttiva del territorio verso i settori industriali più innovativi - deputati a sostituirsi all'industria tradizionale - e capaci di attrarre risorse finanziarie per gli investimenti e l'occupazione qualificata.

Il progetto si focalizza sulla valorizzazione di un edificio sito in centro città - collocato all'ingresso di Porto Vecchio e quindi al centro di spazi oggetto di rigenerazione urbana e adiacente ai poli del trasporto multimodale - suddiviso in 3 piani, dove trovano sede un FabLab dimostrativo - complementare a quello attualmente operativo in ICTP - uno spazio per i cittadini e gli enti scientifici locali - quale luogo di incontro, scambio, confronto - e uno spazio dedicato a ospitare uffici di imprese, il tutto in un ambiente accogliente, aperto e arioso, allestito secondo i più moderni approcci e dotato di attrezzature tecnologiche avanzate.

L'assessore Serena Tonel ha illustrato come il progetto complessivo dei fondi POR-FESR includa anche »il lancio di una linea di finanziamento rivolta alle imprese del settore Smart Health e HighTech della città per un totale di 2 milioni di euro che verrà lanciato a breve e che costituirà un ulteriore avanzamento della politica di sviluppo di Trieste che, coerentemente a quanto sta accadendo in tutta Europa, vede le città sempre più come motori di produzione e di indirizzo strategico dell'attività economica.

Banana bread al cioccolato

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi